“Una legge per le biblioteche in Italia nasce dalla situazione delle biblioteche italiane, che sono quasi 10 mila e appartengono alle amministrazioni più diverse: pubbliche, private, fondazioni, enti ecclesiastici, ciascuna con le proprie finalità, i propri obiettivi e il proprio pubblico”. Lo ha sottolineato Luca Bellingeri, componente del Comitato esecutivo nazionale AIB e coordinatore del Gruppo di lavoro AIB “Per una legge sulle biblioteche”, intervenendo ad ArtLab Novara. La proposta, ha spiegato Bellingeri, “vorrebbe puntare alla creazione di un sistema condiviso” nel quale, al di là delle specificità dei singoli istituti, siano individuati “alcuni principi generali” comuni a tutte le biblioteche. Tra gli elementi fondamentali, Bellingeri ha indicato “la qualificazione professionale di chi è impegnato nelle biblioteche”, “il rispetto di alcuni servizi essenziali” e “la definizione di livelli uniformi di qualità fra tutte le biblioteche, a chiunque esse appartengano”. Infine, occorre arrivare “all’individuazione di risorse che possano contribuire a rendere il servizio bibliotecario, in qualunque parte d’Italia si svolga, adeguato ai bisogni della collettività a cui si rivolge”.
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