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La biblioteca “Paola Furia” del liceo Tito Lucrezio Caro di Roma si arricchisce di circa 5.000 volumi. E’ stato, infatti, inaugurato nella sede dell’istituto scolastico di via Venezuela il Fondo “Vittorio Gatto”, dedicato a uno dei massimi studiosi italiani di Giosuè Carducci, Giacomo Leopardi e Ludovico Ariosto, docente di Letteratura italiana nelle università di Salerno, Perugia e “L’Orientale” di Napoli, scomparso nel 2022 all’età di 87 anni. Per volontà dei familiari e grazie alla collaborazione del professore Giuseppe Izzi, amico dello studioso, l’intera collezione libraria appartenuta a Gatto è stata donata al liceo che ha lavorato per mesi alla catalogazione bibliografica. Numerosi i volumi pregiati e quelli più antichi, antecedenti al 1831, che sono ora conservati in scaffali chiusi nell’ufficio della dirigente scolastica, la professoressa Anna Proietti. La biblioteca “Paola Furia”, di cui è responsabile la professoressa Nicoletta Viscillo, si compone di circa 15.000 libri ripartiti tra la Sala prestito, la Sala consultazione e la Presidenza. Il liceo romano da anni ha focalizzato la propria attenzione sulla biblioteca e sul ruolo centrale che riveste all’interno del sistema scolastico, puntando su una sua risistemazione in modo da renderla più fruibile e accogliente.

Una decina di studenti, che hanno seguito il percorso per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO) BIBUP in collaborazione con la Biblioteca di Filosofia dell’Università La Sapienza, hanno partecipato all’inventariazione del Fondo Gatto. Oltre al personale interno, cioè studenti, professori, personale Ata e genitori, potrebbero usufruire della biblioteca, ovviamente con ingressi autorizzati, anche gli esterni, visto che il Tito Lucrezio Caro partecipa al progetto “Scuole aperte il pomeriggio” e soprattutto dal momento che la “Paola Furia” è un Bibliopoint inserito nel circuito di Biblioteche di Roma. I professori che hanno partecipato e partecipano alla Commissione di Gestione della biblioteca del liceo e dei progetti ad essa afferenti sono, oltre alla responsabile Nicoletta Viscillo, Beatrice Ruggeri, Alessandra Giampietro, Andrea Narduzzi e Claudia Abbondanza che stanno anche lavorando alla catalogazione con il sistema Sebina, visto che la biblioteca “Paola Furia” è inserita nel catalogo online delle biblioteche Sapienza.

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