POLITICHE PER LA CULTURA | Soste
Emozioni, cultura e vita pubblica. Una sosta conclusiva
Con questa ultima “Sosta” si conclude il ciclo dedicato a emozioni politiche e politiche culturali, ideato e curato da Giuliana Ciancio. Attraverso contributi provenienti da contesti geografici e professionali differenti, il percorso ha esplorato il ruolo delle emozioni nei processi decisionali, nelle pratiche culturali e nella vita democratica, mostrando quanto le emozioni, nella loro dimensione politica, rappresentino oggi una chiave imprescindibile per comprendere lo stato di salute delle nostre democrazie. Questo testo finale mette in dialogo le prospettive raccolte e ne restituisce alcune delle principali traiettorie. Un sentito ringraziamento va alle autrici e agli autori che hanno popolate queste Soste e alla loro generosità nell’aver accolto questa sfida non sempre facile
POLITICHE PER LA CULTURA | Soste
Cultural mobility flows. Mental Health, Well-being and International Cultural Mobility
Questo nuovo contributo nell’ambito della “Sosta su Politiche culturali ed Emozioni”, ideata e curata da Giuliana Ciancio, propone una lettura utile per approfondire le implicazioni psicologiche nel contesto della mobilità culturale in ambito internazionale. Il report curato dal network internazionale On the Move, pubblicato nel 2024, offre una prospettiva tanto lucida quanto critica concentrandosi su tematiche di stringente attualità – come il benessere psico-fisico (well-being) e la salute mentale (methal health) – restituendo un quadro approfondito di difficoltà, bisogni, aspirazioni e fragilità vissute da chi opera nel settore artistico e culturale alla luce di un contesto lavorativo in trasformazione, segnato da crescente instabilità e da forme diffuse di precarizzazione
POLITICHE PER LA CULTURA | Soste
Politiche culturali condivise. Intervista a Milena Dragićević Šešić, University of Arts in Belgrade
Questa nuova “Sosta”, dedicata al concetto di “politiche culturali condivise” in una prospettiva europea e globale, si inserisce nell’ambito della “Sosta su Politiche culturali ed Emozioni”, ideata e curata da Giuliana Ciancio, che esplora le motivazioni e i valori che spingono gli attori dell’ecosistema culturale a connettere l’esperienza personale con quella collettiva
POLITICHE PER LA CULTURA | Soste
Dalle emozioni politiche alle politiche culturali
Nel panorama attuale, le emozioni emergono come elemento cruciale nel tessuto sociale e politico. Non possiamo sottovalutare il loro contributo nella formazione di movimenti populisti e neo-nazionalisti, così come nelle varie espressioni di impegno culturale e civile. Le emozioni hanno il potere di mobilitare desideri e di agire da collante nei processi politici attraverso sentimenti come la passione, la compassione e l’entusiasmo. Tuttavia, possono anche contribuire alla frammentazione sociale, come nel caso di sentimenti come la paura o la rabbia. Il contributo di Giuliana Ciancio sulla funzione delle emozioni nei processi culturali e di politica culturale contemporanei lancia un nuovo spazio di riflessione all’interno di Letture Lente, che abbiamo voluto chiamare “Soste” per consentire di mettere a fuoco, con i giusti tempi di approfondimento e ascolto, temi rilevanti del nostro presente. L’intento di questa prima “Sosta” è raccogliere contributi di chi opera in diversi ambiti della ricerca, della politica culturale, del mondo della cultura e dell’arte nelle sue diverse manifestazioni e professioni, al fine di indagare il ruolo delle emozioni nei processi decisionali
© AgenziaCULT - Riproduzione riservata




