skip to Main Content
La società che gestisce la gara per conto del MiC replica ai lavoratori delle biglietterie del principale sito culturale italiano che hanno manifestato di fronte al Colosseo chiedendo la revisione del bando al fine di rafforzare le garanzie per il personale impiegato dall’attuale concessionario
Colosseo

Il bando di gara per l’affidamento dei servizi di biglietteria del Colosseo, relativamente all’assorbimento del personale utilizzato dall’attuale concessionario, “prevede espressamente il rispetto della clausola sociale, così come previsto dalle Linee Guida Anac e dalla normativa vigente”. Inoltre, la procedura di gara è “aggiudicata in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, prevedendo l’assegnazione di un massimo di 75 punti all’offerta tecnica e 25 punti all’offerta economica, a vantaggio quindi della qualità del servizio richiesto”. Lo precisa la Consip rispondendo a quanto affermato dai lavoratori delle biglietterie del principale sito culturale italiano che oggi hanno manifestato di fronte al Colosseo chiedendo la revisione del bando al fine di rafforzare le garanzie per il personale oggi impiegato dall’attuale concessionario. Ma non solo, aggiunge Consip, “dei 75 punti tecnici previsti” attribuibili alle offerte presentate “ben 68 saranno assegnati mediante criteri discrezionali riguardanti l’organizzazione e le modalità di svolgimento dei servizi e solo i restanti 7 con criteri tabellari anch’essi premianti la qualità dell’offerta”.

Alla Consip preme inoltre “ricordare che le iniziative di gara che riguardano gli istituti museali statali derivano da una collaborazione avviata nel 2015 tra Ministero della Cultura e Consip con l’obiettivo di assicurare meccanismi trasparenti per gli affidamenti dei servizi di assistenza culturale e ospitalità per il pubblico (cd. servizi di valorizzazione) nonché dei servizi strumentali (biglietteria, vigilanza, pulizie) nei luoghi di cultura, ponendo fine all’ultradecennale regime di proroghe delle concessioni, più volte oggetto di attenzione da parte delle istituzioni preposte, garantendo una efficiente fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale. Si tratta quindi di gare del Ministero della Cultura effettuate per il tramite di Consip (ad oggi sono state svolte 19 gare tra servizi museali di valorizzazione culturale e ristorazione)”.

In questo ambito di attività, la gara per i ‘Servizi di biglietteria per il Parco Archeologico del Colosseo’, visti anche gli esiti delle precedenti due gare per il Parco del Colosseo, “ha una particolare rilevanza tanto che Anac, Ministero della Cultura e Consip hanno stipulato nel gennaio 2022 un apposito protocollo di vigilanza collaborativa, chiesto dallo stesso Ministero. Ad ogni buon conto tutti gli elementi di gara derivano da una approfondita analisi del mercato di riferimento oltre che dal confronto con la Direzione del Parco del Colosseo per quanto concerne dati ed esigenze della Committente, perseguendo l’obiettivo di massimizzare la qualità del servizio, consentendo al contempo la massima partecipazione degli operatori economici più qualificati, che possano pertanto garantire un’adeguata gestione della biglietteria del sito culturale più visitato d’Italia”.

© AgenziaCULT - Riproduzione riservata

Back To Top