TI RACCOMANDO LA CULTURAEdgar Morin (8 luglio 1921 - 29 maggio 2026) ha attraversato più di un secolo intrecciando discipline, culture e visioni del mondo. Questo ricordo ne ripercorre il pensiero complesso e la capacità di trasformare le contraddizioni in strumenti di conoscenza
TI RACCOMANDO LA CULTURADa molti anni Danilo De Marco documenta con il suo lavoro fotografico le trasformazioni delle comunità e delle persone che le attraversano. Il ricordo dell'incontro con Edgar Morin, accompagnato dalle fotografie scattate in quell'occasione, restituisce la memoria di una conversazione che continua a interrogare il presente
ERA DIGITALEL’intelligenza artificiale può non limitarsi ad aiutarci nella classificazione e nel governo dell’informazione, ma diventare essa stessa un agente capace di produrre “documenti” e archivi che non hanno riscontro nella realtà. Siamo sulle soglie di una vera e propria transizione dell’identità dentro alla quale si confondono criteri fondativi della nostra società quali autenticità, affidabilità e legittimità dei sistemi di documentazione. In questi scenari saper determinare chi è l’androide e chi è l’umano può salvarci da derive imprevedibili: l’archivio deve difendersi dall’archivio
PATRIMONIO QUO VADISIl traffico illecito di beni culturali è una delle più gravi minacce al patrimonio archeologico. Ripercorrere la storia dell’archeomafia significa comprendere il valore della tutela e dell’educazione come strumenti indispensabili per custodire un patrimonio comune e insostituibile
POLITICHE PER LA CULTURAIl 2 luglio 2026 il Governo ha varato il primo Piano nazionale per l'economia sociale. Molto si è già scritto sul suo impianto generale: qui interessa un problema più specifico — perché la cultura, quando prova a entrarci, trova solo una casella troppo stretta, e quali maglie il testo lascia comunque aperte
TURISMO 4.0Nelle Langhe, Monferrato e Roero, il turismo diventa strumento di rigenerazione culturale e sociale. Ascolto, arte contemporanea e relazioni ridisegnano la gestione del territorio, sperimentando nuovi modelli di welfare, partecipazione e sviluppo delle comunità
PATRIMONIO QUO VADISIl sito archeologico non è una rovina statica da congelare, ma un organismo culturale dinamico. Dalle esperienze di Villa Adriana alla riforma del Codice dei Beni Culturali, ecco perché la tutela deve superare la logica dei monumenti isolati per passare alla cura integrata del territorio
TI RACCOMANDO LA CULTURAGrazie a CCW-Cultural Welfare Center e Fondazione Luigi Rovati, dall'11 settembre sarà disponibile la traduzione italiana dell'importante volume Art Cure di Daisy Fancourt, ricercatrice pluripremiata, tra le massime esperte internazionali sul rapporto virtuoso tra arte e salute. In vista di tale occasione, Letture Lente presenta alle proprie lettrici e ai propri lettori la prefazione del volume L’arte che cura, edito da Johan & Levi, che ripercorre l’evoluzione delle evidenze sulle relazioni fra arti e salute e riflette sulle prospettive di sviluppo della prescrizione sociale e del welfare culturale in Italia
TI RACCOMANDO LA CULTURADire che la cultura cura non basta, la vera questione è comprendere come e a quali condizioni arte e cultura possano concorrere alla costruzione del benessere. Annalisa Cicerchia ci invita a spostare lo sguardo: dalla retorica della “cultura che cura” alla progettazione di concrete risorse di salute
TI RACCOMANDO LA CULTURANel suo libro Flavia Barca indaga disuguaglianze e concentrazioni di potere generate dall’intelligenza artificiale. Ma I pregiudizi dell’AI non è soltanto un cahier de doléances: accanto alla critica propone casi, pratiche e soluzioni possibili, offrendo strumenti concreti per immaginare un diverso sviluppo tecnologico
TI RACCOMANDO LA CULTURAPiù che un repertorio di strumenti giuridici, il volume di Damiano Aliprandi propone una diversa idea della collaborazione tra istituzioni pubbliche e organizzazioni culturali. Una guida operativa che riflette il cambiamento in atto nelle politiche culturali e nelle forme di produzione di valore pubblico
TI RACCOMANDO LA CULTURAIl volume Donne, Disabilità e Media. Parole vs. Barriere curato da GiULiA Giornaliste Sardegna e dal Gruppo Carta di Olbia è un volume necessario che finalmente problematizza il linguaggio discriminatorio e abilista diffuso nel giornalismo italiano. Il volume dà spazio alle voci delle comunità marginalizzate, promuovendo le esperienze delle persone disabili
SPECIALE LETTURE LENTELe domande da cui nasce questo percorso sono tanto semplici quanto radicali: quale ruolo hanno le emozioni nella vita pubblica? E cosa accade quando entrano nei processi attraverso cui definiamo priorità, costruiamo alleanze, immaginiamo il futuro e reagiamo alle ingiustizie?
POLITICHE PER LA CULTURALa dichiarazione congiunta “Europa per la cultura, cultura per l’Europa” riconosce la cultura come pilastro strategico del progetto europeo. Resta da capire se questo orientamento politico troverà concreta attuazione nella programmazione finanziaria dell’Unione
EQUITA’ DI GENEREUn omaggio a Luisa Muraro, filosofa, femminista e cofondatrice della prima libreria femminista in Italia, la Libreria delle donne di Milano. Alternando il profilo intellettuale alla memoria personale, il testo ripercorre la sua attenzione, profusa nel corso di tutta la vita, al linguaggio come possibile spazio di libertà. La sua eredità viene presentata non come un programma per il futuro, ma come un invito ad approfondire il presente
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