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Trent’anni dopo dall’evento criminoso, due dei cinque dipinti asportati, “Cristo che porta la croce” e “S. Francesco d’Assisi con le mani giunte sul petto”, (databili XVI-XVII secolo) riappaiono posti all’incanto in una nota casa d’aste milanese.

Era appena iniziato l’anno 1992, quando ignoti, agendo indisturbati durante la notte, erano penetrati all’interno de...

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