skip to Main Content
Il messaggio del segretario generale in occasione della presentazione di "Minicifre della cultura. Edizione 2023" realizzato dalla Direzione generale Eric del ministero con la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali

La pubblicazione “Minicifre della cultura. Edizione 2023” rappresenta “una diffusione libera di informazioni edite e inedite, molte delle quali fornite dallo stesso ministero, e che ne riconsegnano il costante impegno e il crescente contributo scientifico, economico e professionale”. Lo ha detto Mario Turetta, segretario generale del ministero della Cultura, in un messaggio inviato in occasione della presentazione al Collegio Romano di “Minicifre della cultura. Edizione 2023“. Questo progetto, ha aggiunto il segretario generale del MiC, “rappresenta un traguardo importante, una tappa sostanziale di un percorso di ricerca di cui il ministro della Cultura si è fatto promotore. Un progetto a cui tengo particolarmente”.

Promosso dal Ministero della Cultura e realizzato dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del MIC con la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, ‘Minicifre della cultura’ raccoglie e condivide i principali dati statistici sulla cultura in Italia. Uno strumento di lettura della domanda, dell’offerta e delle politiche culturali, utile per la comunità scientifica, i decisori politici, i professionisti e gli operatori di settore, la cittadinanza che riprende, pur ridefinendolo e ampliandolo, l’omonimo percorso editoriale pubblicato dal 2009 al 2014 dall’Ufficio Studi del Segretariato generale dell’allora ministero per i Beni e le Attività culturali. “Una ripresa dunque – ha proseguito Turetta – ma anche un rinnovamento del precedente progetto che si articola non solo in un volume cartaceo e una versione digitale, ma anche in una piattaforma liberamente accessibile su cui poter profilare elaborazioni e dati statisticamente raccolti”.

Minicifre della cultura è, infatti, una raccolta ragionata di dati statistici, indicatori e informazioni quantitative sulle politiche culturali e sulla domanda e l’offerta in cultura. L’edizione 2023 offre al lettore i principali e più significativi dati per osservare le trasformazioni e le evoluzioni nel settore, negli anni compresi tra il 2018 e il 2022, a partire dalle indagini e dalle rilevazioni condotte dalle istituzioni statistiche ufficiali e da altre fonti riconosciute. Grafici, tabelle e brevi note di testo rendono ‘Minicifre della cultura’ una guida agile al servizio dei professionisti, dei decisori politici, della comunità scientifica e di quanti desiderino reperire informazioni sulla cultura. Uno strumento utile per leggere l’andamento della domanda, le variazioni dell’offerta e i principali interventi pubblici in ognuno degli otto ambiti culturali indagati. Il progetto è rinnovato anche nella modalità di presentazione dei dati, più agile e innovativa, che affianca al tradizionale volume cartaceo una piattaforma online che sarà presentata durante l’evento.

Si tratta, ha sottolineato il segretario generale MiC, di “una restituzione pubblica dei dati sulla domanda, sull’offerta e sulle politiche di settore, in linea con gli indirizzi attuali in materia di condivisione con quanti a diverso titolo interessati degli esiti di azione di studio e ricerca di cui l’amministrazione intende farsi volano, anche in un’ottica di apertura al confronto e alle collaborazioni con le tante realtà che animano l’offerta culturale del Paese. Azioni rese oggi indispensabili per dar luogo a un agire davvero sostenibile a favore del patrimonio e della partecipazione culturale”.

© AgenziaCULT - Riproduzione riservata

Back To Top