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Il 13 ottobre l'appuntamento organizzato da Art-ER per esplorare come la creatività del presente, attraverso nuove tecnologie, competenze e relazioni, possa aiutare a definire la cultura, la società e il benessere del futuro. Saluti del ministro Bernini e conclusioni del sottosegretario al MiC Lucia Borgonzoni

La cultura è la creatività del passato: il 13 ottobre si terrà la conferenza principale degli European Culture & Creativity Days organizzati a Bologna da Art-Er, core partner dell’EIT Culture & Creativity, con il supporto della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Bologna e con la collaborazione dell’Università di Bologna, della Fondazione Fitzcarraldo e del Consorzio Materahub. L’evento invita a esplorare come la creatività del presente, attraverso nuove tecnologie, competenze e relazioni, possa aiutare a definire la cultura, la società e il benessere del futuro. L’evento fa parte di un calendario di appuntamenti organizzati nel mese di ottobre in sei città europee (Amsterdam, Barcellona, Bologna, Košice, Helsinki, Vienna) nell’ambito dell’EIT Culture & Creativity, la più grande comunità dell’innovazione e della conoscenza dedicata a questi temi. Conferenze, seminari e occasioni di networking, alla presenza di importanti ospiti internazionali, accenderanno i riflettori sugli scenari di sviluppo dei settori e delle imprese culturali e creative, cuore dell’economia e dell’identità europea.

La mattina 13 ottobre, presso Cappella Farnese a Palazzo d’Accursio, si terrà la main conference della due giorni bolognese. Dopo i saluti di apertura di policy-maker regionali e nazionali, Bernd Fesel, amministratore delegato della nuova EIT Culture & Creativity, darà il via ai lavori presentando l’iniziativa europea che nei prossimi anni contribuirà a ridisegnare l’innovazione dei settori e delle imprese culturali e creative. Valentino Catricalà, studioso, curatore e critico di arte contemporanea, condividerà le sue visioni sul futuro dell’arte in un mondo sempre più digitale. Seguiranno un panel di ospiti europei sulle politiche per il settore moderato da Pierluigi Sacco, esperto di economia della cultura, e una sessione dedicata a scoprire i progetti di artisti, operatori e organizzazioni provenienti da tutto il mondo.

I lavori si apriranno con saluti da parte delle istituzioni: Anna Maria Bernini, Ministra dell’Università e della Ricerca, Italia; Paola Salomoni, Assessora scuola, università, ricerca, agenda digitale, Emilia-Romagna; Rosa Grimaldi, Delegata alla Promozione economica e attrattività̀ internazionale del Comune di Bologna; Marina Silverii, Direttrice operativa, ART-ER. A metà mattinata spazio a un panel dedicato alle politiche e agli strumenti per supportare l’innovazione in ambito culturale e creativo, moderato da Pierluigi Sacco, professore ed esperto di Economia della Cultura “Let’s talk policy: the role of culture in digital and economic transformation”. Partecipano: Patrizia Asproni, Fondazione Cariplo; Robert Alagjozovski, Government of the Republic of North Macedonia; Karsten Xuereb, University of Malta; Gianni Cottafavi, Regione Emilia-Romagna; Nicolò Caderni, EIT Culture & Creativity; Ambra Trotto, d.centre|EU Rise; Jenny Kornmacher, EIT Culture & Creativity.

Nel pomeriggio due spotlights che si terranno in contemporanea: “Stepping into the future: new skills for culture” e “Making art through data: the role of infrastructures”. Il primo, coordinato da Fondazione Fitzcarraldo e dal Consorzio Materahub, si interroga su come in un mondo in continua evoluzione, l’arte e la cultura diventano alleati fondamentali per affrontare al meglio le sfide di oggi. In questa sessione scopriremo come i creativi e i professionisti della cultura possono giocare oggi un ruolo sempre più rilevante nel supportare la tripla trasformazione (verde, sociale e digitale) della nostra società. Quali sono, allora, le competenze di cui hanno bisogno in questo nuovo scenario? Quali quelle da sviluppare per sfruttare il potenziale della creatività e della cultura nel promuovere comunità floride e coese? Sulla base delle evidenze di due mappature europee condotte all’interno della comunità EIT Culture & Creativity, il workshop intende far luce su questo tema a più livelli promuovendo discussioni tra esperti e ascoltando diverse prospettive.

Il secondo, coordinato dall’Università di Bologna, esplorerà l’affascinante mondo della creazione artistica guardato da una nuova lente, quella dei dati, e approfondendo anche il ruolo ricoperto dalle infrastrutture. In che modo gli artisti possono sfruttare il potere dei dati per modellare le loro espressioni creative? In che modo infrastrutture ben sviluppate possono facilitare questo processo? Evidenziando la relazione dinamica tra arte e dati, questo momento pomeridiano offre uno spaccato sul panorama in continua evoluzione delle pratiche artistiche contemporanee.

A seguire, dalle 16,30, i cultural talks e le conclusioni a cura di Lucia Borgonzoni, Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura (MiC); Morena Diazzi, Direzione generale conoscenza, ricerca, lavoro, imprese, Regione Emilia-Romagna; Matteo Lepore, Sindaco di Bologna; Marina Silverii, Direttrice operativa, ART-ER.

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