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Al via fino al 29 marzo 2020 la mostra del Parco Archeologico del Colosseo dell'eterna rivale di Roma

“Carthago. Il mito immortale”. Torna a rivivere, nel Parco Archeologico del Colosseo, il mito dell’eterna rivale di Roma, Cartagine, ma anche collante di civiltà nel Mediterraneo.

Dal 26 settembre fino al 29 marzo 2020 sarà possibile visitare la prima grande mostra interamente dedicata alla storia e alla civiltà di una delle città più potenti e affascinanti del mondo antico curata da Alfonsina Russo, Direttore del Parco archeologico del Colosseo, Francesca Guarneri, Paolo Xella e José Ángel Zamora López, con Martina Almonte e Federica Rinaldi.

L’esposizione si pregia di oltre 400 reperti, provenienti dalle più prestigiose collezioni museali italiane e straniere di tutto il Mediterraneo, grazie a prestiti straordinari, frutto di un lavoro assiduo di cooperazione internazionale.  La storia di Cartagine viene così narrata dalla sua fondazione, nel IX sec. a.C. , alla sua distruzione nel 146 a.C. fino al suo sviluppo come colonia romana, Iunonia Carthago, poi centro propulsore del Cristianesimo grazie a Sant’Agostino, Tertulliano e Cipriano.

“Il prestigio della tradizione classica ha consegnato Cartagine alla storia come acerrima nemica di Roma. Le recenti ricerche e i nuovi scavi ci consegnano una Cartagine differente da quella che conoscevamo e l’idea di questa mostra nasce proprio dal  voler presentare questa nuova visione di Cartagine” spiega Alfonsina Russo, ideatrice della mostra. 

Il percorso espositivo, caratterizzato da un’ampiezza cronologica e documentaria, è arricchito inoltre da inedite ricostruzioni  e installazioni multimediali. 

È l’archeologo Sebastiano Tusa a raccontare, in un filmato,  la Battaglia delle Egadi, che segna la fine della I^ guerra punica.  A lui, recentemente scomparso in un tragico incidente aereo, è dedicata la mostra.

Nell’ambito della mostra, la rassegna “I martedi di Carthago” presenterà un calendario di eventi culturali, non solo mirati ad approfondire temi specifici ma anche a presentare la realtà artistica tunisina contemporanea, quasi a voler rilanciare l’immagine di Cartagine quale collante del bacino Mediterraneo ancora oggi e a sottolinearne il valore. 

Appartiene al passato quindi la famosa frase di Marco Porzio Catone Carthago delenda est, e la mostra “Carthago. Il mito immortale” ci invita a riscoprirla.

© AgenziaCULT - Riproduzione riservata

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