Per 15 giorni, da sabato 16 a sabato 30 aprile, il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo sarà aperto tutti i giorni, compresi lunedì 18 (Pasquetta) e lunedì 25 aprile, creando così maggiori opportunità di visita per chi sceglierà la città eterna per le festività pasquali e il ponte del 25 Aprile.
L’offerta del museo è ricchissima. Il pubblico potrà “viaggiare” attraverso lo sguardo di 3 maestri assoluti della fotografia mondiale. Potrà immergersi nell’Amazzonia di Sebastião Salgado, oltre 200 fotografie che raccontano la maestosità della vegetazione, la potenza delle montagne, la vita delle popolazioni indigene. Il viaggio continua a Tokyo con oltre 500 immagini di Daido Moriyama e Shomei Tomatsu, tra abbaglianti luci al neon e vicoli oscuri; tra il rumore assordante del traffico e strade silenziose; tra il caos e la frenesia della società contemporanea e momenti di sosta e intimità; tra tradizioni millenarie e proiezioni futuristiche.
L’evoluzione al femminile della professione di architetto è il tema della mostra Buone Nuove. Donne in architettura: da Signe Hornborg, prima donna al mondo a laurerasi in questa disciplina, ai Pritzker Prize Zaha Hadid e Kazuyo Sejima, passando per il racconto di circa 100 storie e pratiche, note e meno note ma ugualmente significative, che hanno segnato l’evoluzione al femminile del mestiere. E il viaggio intorno al mondo continua attraverso i progetti realizzati a New York da Elizabeth Diller, a Niamey da Mariam Kamara, a Beirut da Lina Ghotmeh, in Groenlandia da Dorte Mandrup e molti altri ancora.
Mario Botta è protagonista di un focus dal titolo emblematico Sacro e Profano, sintesi della sua ricerca e del suo lavoro: un’installazione coinvolgente, fatta di oggetti/architetture a varie scale – prototipi di vasi, modelli di edifici, la riproduzione in scala 1:2 dell’abside della chiesa di Mogno, uno “studiolo” ligneo costruito in dimensioni reali, tutto in legno di cedro profumatissimo trattato con cura artigianale.
Con Cao Fei. Supernova, la prima personale in Italia dedicata a questa artista cinese tra le più interessanti e visionarie del panorama artistico internazionale, viaggiamo nel futuro con i suoi film e le video installazioni tra reale e virtuale, documentario e fiction, tradizione e innovazione, che mettono in evidenza il passaggio veloce da tradizioni millenarie a un presente tecnologico, iperproduttivo e travolgente. In mostra è possibile fare un’esperienza di realtà virtuale con l’installazione The Eternal Wave.
Completano l’offerta Ukraine. Short Stories, con biglietto simbolico a 5€ devoluto al Fondo per l’emergenza Ucraina di UNHCR, Unicef e Croce Rossa, che presenta le opere realizzate appositamente per la Imago Mundi Collection da 140 artisti ukraiani nel formato tipico – 12 per 10 centimetri – che la caratterizza (fino al 25 aprile) e senzamargine. Passaggi nell’arte italiana a cavallo del millennio, l’allestimento della collezione con opere di grandi maestri quali Mario Schifano, Carla Accardi, Jannis Kounellis e molti altri che sarà visitabile fino a lunedì 18 aprile. Nella piazza del museo, infine, l’installazione Venetika di Ferzan Ozpeteck con Kasia Smutniak, omaggio del regista alla città lagunare.
Già sold out le aperture straordinarie di Pasquetta e del 25 aprile di Casa Balla in via Oslavia, che comunque sarà visitabile dal giovedì alla domenica per tutto il 2022, grazie al supporto di Banca Finnat, che considera da sempre la tutela del patrimonio artistico e culturale parte integrante della strategia del Gruppo e un fattore distintivo da preservare.
