Rendere le mostre “eterne” e accessibili anche a chi non può visitarle fisicamente. È l’obiettivo illustrato dal presidente di Ales Spa, Fabio Tagliaferri, nel corso della conferenza stampa di chiusura di *Tesori dei Faraoni* alle Scuderie del Quirinale. “Quando sono arrivato ad Ales mi dispiaceva il giorno della chiusura di una mostra, perché chi l’aveva vista l’aveva vista e chi non l’aveva vista se ne sarebbe fatto una ragione”, ha spiegato. Da questa riflessione è nata l’idea di superare i limiti temporali delle esposizioni attraverso la tecnologia. Ales ha infatti realizzato i virtual tour delle mostre “Barocco Globale” e “Napoli 800”, consentendo al pubblico di visitarle in modalità immersiva anche dopo la loro conclusione. “Una persona avrà la facoltà, a distanza di giorni, mesi o anni, di rivedere come se la stesse vedendo fisicamente alle Scuderie del Quirinale la mostra realizzata in questo fantastico luogo”, ha affermato Tagliaferri. L’iniziativa non punta soltanto a recuperare il pubblico che non è riuscito a visitare le esposizioni durante il periodo di apertura. “Lo scopo è anche e soprattutto quello di consentire a chi non ha la possibilità, anche fisica, di vedere una mostra qui alle Scuderie del Quirinale, di poterla vedere anche da un letto d’ospedale o da casa”, ha spiegato. Per questo il presidente di Ales ha annunciato che i virtual tour delle due mostre saranno donati agli ospedali pediatrici del Lazio. Grazie a un semplice tablet, i giovani pazienti potranno vivere un’esperienza immersiva e visitare virtualmente le esposizioni. “Li regaleremo agli ospedali pediatrici del Lazio affinché le persone, dotate di un semplice iPad, possano vedere queste mostre come se si trovassero qui”, ha concluso.
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