Arriva il bando per la concessione di 20 milioni di euro a sostegno delle realtà delle arti performative che non hanno ricevuto contributi provenienti dal FUS nel 2019. Le risorse provengono dai fondi istituiti con il decreto “Cura Italia”, varato dal Governo lo scorso 17 marzo (DL 18/2020), che destina 130 milioni di euro alle emergenze dello spettacolo e del cinema.
Lo stanziamento, si legge negli avvisi, “fornisce una prima risposta alle esigenze di tante piccole realtà che operano nei settori del teatro, della musica, della danza, del circo prive del sostegno statale e pertanto sottoposte a maggiori incertezze in questo momento di emergenza”.
Le domande potranno essere presentate utilizzando i modelli predisposti e disponibili sulla piattaforma on-line dalla Direzione Generale Spettacolo. Le domande dovranno essere inviare entro il 25 maggio 2020. L’erogazione dei contributi sarà disposta dalla Direzione generale Spettacolo entro il 30 giugno 2020.
Gli avvisi specificano che le credenziali di accesso alla piattaforma Fusonline saranno rilasciate al momento della registrazione nella piattaforma mentre, per quegli organismi che abbiano già utilizzato la piattaforma Fusonline, le credenziali di accesso resteranno le stesse già in loro possesso.
RIPARTIZIONE DEI CONTRIBUTI E REQUISITI
Le risorse verranno ripartite in parti uguali per ciascun beneficiario, ma in misura non superiore a 10 mila euro ciascuno, e verranno devolute ai soggetti che presenteranno domanda.
Il bando richiede il rispetto di quattro requisiti. Il loro statuto o atto costitutivo dovrà prevedere lo svolgimento di attività di spettacolo dal vivo; essi dovranno avere sede legale in Italia, non aver ricevuto nel 2019 contributi dal FUS ed aver svolto tra il 1° gennaio 2019 e il 29 febbraio 2020 un minimo di 15 rappresentazioni e aver versato contributi previdenziali per almeno 45 giornate lavorative. In alternativa a questo ultimo requisito si chiede agli organismi di aver ospitato, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 29 febbraio 2020, un minimo di dieci rappresentazioni essendo in regola con il versamento dei contributi previdenziali.
Accedi alla piattaforma telematica per la presentazione delle domande Fondo Emergenza Covid19 : https://www.dos.beniculturali.it/login.php
FONDO EMERGENZA SPETTACOLO, CINEMA E AUDIOVISIVO
Il decreto Cura Italia stabiliva che, al fine di sostenere i settori dello spettacolo, del cinema e dell’audiovisivo a seguito delle misure di contenimento del COVID-19, nello stato di previsione del Ministero per i Beni culturali venissero istituiti due Fondi, uno di parte corrente e l’altro in conto capitale, per le emergenze nei settori dello spettacolo e del cinema e audiovisivo. I Fondi hanno una dotazione complessiva di 130 milioni di euro per l’anno 2020, di cui 80 milioni di euro per la parte corrente e 50 milioni di euro per gli interventi in conto capitale.
Si stabiliva inoltre che, con decreto del Ministro per i Beni culturali, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sarebbero state stabilite le modalità di ripartizione e assegnazione delle risorse agli operatori dei settori, ivi inclusi artisti, autori, interpreti ed esecutori, tenendo conto altresì dell’impatto economico negativo conseguente all’adozione delle misure di contenimento del COVID-19.
