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“Tra i primi impegni da Ministro c’è stata una lunga interlocuzione con il Sindaco di Roma per la riqualificazione dell’area dei Fori Imperiali che ha portato alla sottoscrizione di un protocollo frutto del lavoro del Tavolo tecnico congiunto per la valutazione del progetto sull’area dei Fori a cui erano presenti, per il Ministero della Cultura, il Direttore del Parco Archeologico del Colosseo, Alfonsina Russo e la Soprintendente Speciale di Roma, Daniela Porro. Nel protocollo, firmato da me e dal Sindaco Roberto Gualtieri, sono stati fissati alcuni punti cardine e imprescindibili per l’intervento che si andrà a realizzare. Tra questi, il rispetto del vincolo storico di via del Fori Imperiali, già concepito in epoca napoleonica con i progetti affidati prima a Giuseppe Valadier e Giuseppe Camporesi e poi all’architetto francese Louis-Martin Berthault, il primo a proporre un asse lineare tra Campidoglio e Colosseo, con un progetto particolarmente interessante anche per la sua capacità di ricomporre gli scavi archeologici in un disegno unitario. Idea ribadita anche nei successivi piani a partire da quello redatto dall’ingegner Viviani e firmato da Agostino Depretis nel 1883, in cui si assicurava il collegamento e la salvaguardia della visione prospettica che si ha del Colosseo da piazza Venezia”. Lo ha dichiarato il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, intervenendo oggi, a Roma, ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, insieme al Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e al Sovrintendente Capitolino Claudio Parisi Presicce, alla presentazione della graduatoria provvisoria del bando internazionale di progettazione “La Nuova Passeggiata Archeologica”, per la realizzazione di interventi nell’Area dei Fori Imperiali, indetto lo scorso ottobre da Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. “Dunque ora bisogna che il progetto dei vincitori sia armonizzato con quanto allora sottoscritto senza alcun restringimento della careggiata di via dei Fori Imperiali. Credo e auspico che tutto ciò sia possibile in sede di definizione del progetto esecutivo. Lo straordinario afflusso di visitatori durante il periodo pasquale ci ha dimostrato quanto l’area del Colosseo costituisca una delle grandi bellezze del mondo. Il nostro dovere è tutelarla e valorizzarla anche nel rispetto della storia”, ha aggiunto il Ministro Sangiuliano.

Nell’ambito della Seduta Pubblica di proclamazione, che si è svolta in mattinata, è stato annunciato come primo classificato lo studio Labics di Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori. L’obiettivo del Concorso, per il quale sono pervenute 23 proposte progettuali, è la realizzazione di un grande anello pedonale che riprende l’idea della Passeggiata di fine Ottocento del ministro Baccelli. La Nuova Passeggiata Archeologica collegherà l’intera area archeologica centrale della città – dai Fori, al Colosseo, al Celio, al Palatino, alle Terme di Caracalla, al Circo Massimo, fino al Campidoglio – rimettendola al contempo in connessione con la città moderna e la vita quotidiana dei rioni circostanti. Una passeggiata unica al mondo che congiungerà via dei Fori Imperiali con gli altri percorsi intorno al Colle Palatino, intercettando l’itinerario ciclo-pedonale di via di S. Gregorio, di via dei Cerchi, di via di S. Teodoro e delle salite e discese del Colle Capitolino, e che sarà caratterizzata da un incremento dei servizi dell’area, tra cui spazi pedonali, aree verdi, balconate, percorsi sopraelevati e percorrenze ciclo-pedonali. Il costo stimato per la realizzazione delle opere è di euro 18.800.000,00 al netto di I.V.A.

La Commissione giudicatrice, composta da cinque membri individuati da Roma Capitale, dal Ministero della Cultura e dall’Ordine degli Architetti e presieduta dall’architetto portoghese Joao Luis Carrillho da Graça, ha selezionato i cinque progetti finalisti del Concorso, tra cui ha scelto il vincitore, secondo criteri che hanno riguardato: la compatibilità della proposta con il quadro delle attività programmate dalla Pubblica Amministrazione e degli obiettivi strategici; la qualità della proposta nel rapporto tra lo spazio oggetto del concorso e il tessuto circostante e organizzazione funzionale degli spazi e degli elementi proposti; gli aspetti compositivi, creatività, originalità e contenuti innovativi della proposta; la qualità innovativa della proposta in riferimento alla scelta dei materiali e delle soluzioni tecnologiche e alla semplicità di manutenzione e gestione; il rispetto delle invarianti e coerenza con le Linee guida e con i parametri economici proposti. Il vincitore riceverà un premio di 135.000,00 € al netto di oneri previdenziali e IVA se dovuti. Ai concorrenti risultati classificati dal 2º al 5º è riconosciuto un rimborso spese, complessivamente pari a 100.000,00 € al netto di IVA e ogni altro onere di legge. La graduatoria provvisoria sarà ora oggetto delle verifiche di legge, a seguito delle quali lo studio vincitore procederà con il perfezionamento del progetto di fattibilità tecnico-economica. Al termine di questa fase verrà indetta la Conferenza dei Servizi, nel frattempo sarà affidato del progetto esecutivo e indetta della gara di appalto. Se tutte le tempistiche saranno rispettate i lavori potranno iniziare entro settembre.

La Nuova Passeggiata Archeologica nell’area centrale della città rappresenta il primo tassello del più ampio progetto di trasformazione del Centro Archeologico Monumentale di Roma (CArMe). Il Concorso ha infatti aperto la fase di realizzazione del Programma operativo che prevede un insieme di opere da portare a compimento nel triennio 2025-2027 con un investimento da 282 milioni di euro tra fondi Pnrr, Giubileo, statali e comunali. Elaborato da Roma Capitale, a cura della Sovrintendenza Capitolina sulla base del Rapporto al Sindaco presentato da Walter Tocci, con il supporto tecnico di Risorse per Roma e la collaborazione dei Dipartimenti competenti e delle altre aziende comunali, questo progetto rappresenta il più grande investimento di sempre nell’area archeologica centrale. Seguirà la definizione delle opere previste dal Piano Strategico, finanziato con altre risorse da reperire nel prossimo decennio, al fine di guidare la trasformazione nel lungo periodo. IL PROGETTO VINCITORE: 1° classificato: studio Labics di Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori. Il commento della Giuria: “Il progetto risponde in modo completo ed esaustivo alle richieste del bando, articolando le soluzioni nei diversi lotti di intervento con sostanziale approfondimento e cura nei dettagli. La proposta appare molto efficace nel rendere chiaramente riconoscibili le relazioni trasversali che si instaurano fra via dei Fori Imperiali e le aree archeologiche dei diversi lotti attigui: la sistemazione architettonica e urbana delle pavimentazioni accoglie infatti le direttrici provenienti dai diversi sistemi urbani coinvolti e garantisce al contempo ampi spazi fruibili senza barriere da pedoni e ciclisti. La sede stradale è messa in evidenza da una scelta materica differenziata (in questo caso il sampietrino già esistente), garantendo peraltro il permanere di un segno rilevante nella successione temporale degli accadimenti storici dell’area. La commissione ritiene inoltre convincenti sia la soluzione proposta per la sistemazione della scarpata sottostante via Nicola Salvi, la quale risolve con un unico gesto architettonico le molteplici esigenze funzionali e paesaggistiche del particolare contesto esistente, sia il progetto del centro servizi su via del Tempio della Pace, con particolare riferimento alle proporzioni individuate per il loggiato esterno. L’utilizzo del legno per la pavimentazione (lotto 2) risulta convincente soprattutto nella volontà di rimarcare una evidente dicotomia tra caratteri reversibile e strutturale degli interventi, tuttavia richiede una verifica sul piano della fattibilità”.

GLI ALTRI PROGETTI FINALISTI: 2° classificato: il raggruppamento di professionisti con capogruppo l’Arch. Giorgia COLOMBO; 3° classificato: il raggruppamento di professionisti con capogruppo l’Arch. Luigi FRANCIOSINI; 4° classificato: il raggruppamento di professionisti con capogruppo l’Arch. Marco PIETROLUCCI; 5° classificato: il raggruppamento di professionisti con capogruppo l’Arch. Eugenio CIPOLLONE. COMMISSIONE GIUDICATRICE. Presidente Arch. Joao Luis Carrillho da Graça: architetto portoghese e progettista di fama internazionale con una particolare esperienza nell’interazione tra architettura contemporanea e patrimonio storico. Per la sua attività ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Membri Prof.ssa Elisabetta Pallottino: architetto, è ordinario di Restauro architettonico presso il Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre e membro del Comitato scientifico della Soprintendenza speciale Archeologia, belle arti e paesaggio di Roma. Arch. Cristiano Rosponi: libero professionista, specializzato nel recupero urbano, opera nel campo della progettazione architettonica di edifici civili e religiosi. Arch. Alessandra Rampazzo: architetta associata dello studio A+M2A Architects, invitato alla 18esima Mostra Internazionale di Architettura de La Biennale di Venezia, con il quale svolge attività di progettazione e di ricerca. Prof. Adriano La Regina: accademico dei Lincei e Presidente dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte, ha ricoperto numerosi incarichi nelle Soprintendenze statali di Roma.

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