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Prima del principe di Lampedusa, c’è una principessa. Al centro del mondo che ha ispirato le magnifiche pagine del Gattopardo, c’è una donna: la madre di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, la principessa Beatrice Tasca Filangieri di Cutò. Di questo straordinario personaggio Ruggero Cappuccio ci restituisce la modernità, il carisma e il coraggio ne ”La principessa di Lampedusa”, una storia di eros, passioni, misteri e segreti di famiglia. Il romanzo, pubblicato poche settimane fa da Feltrinelli e già alla terza edizione, sarà presentato a Milano venerdì prossimo 17 maggio al teatro Elfo Puccini. Alle 18, nella Sala Bausch dello spazio di Corso Buenos Aires, l’autore dialogherà con la scrittrice e giornalista Cristina Marconi, mentre Cristina Crippa, Elio De Capitani e Marina Sorrenti leggeranno alcune pagine del libro. Un vero e proprio evento nell’evento, che ci farà conoscere, attraverso il racconto di una vicenda ambientata nel maggio del 1943 in una Palermo devastata dai bombardamenti alleati, una figura femminile di grande fascino e i suoi ideali di libertà. Capace, mentre un mondo sta scomparendo e il presente si sgretola in uno scenario di guerra, di guardare al futuro attraverso gli occhi malinconici di suo figlio Giuseppe e la splendida vitalità di Eugenia, una giovane donna alla quale la principessa di Lampedusa insegnerà il percorso di emancipazione e la consapevolezza del proprio valore. Sapendo bene che” bisogna aver vissuto almeno un’esperienza straordinaria per sopportare la normalità”, ma anche che” i duelli tra l’amore e il dolore finiscono sempre in parità”.

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