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Si apre domani, martedì 22 novembre alle 17, una nuova settimana di appuntamenti al MAXXI. In programma Dancescreen, una serata dedicata alla videodanza con opere e protagonisti che hanno animato l’edizione 2022 del festival Dancescreen in the land. Il festival è ideato dall’Associazione Canova22 con la Direzione Artistica di Fiorenza d’Alessandro e, nell’occasione della serata al Museo, insieme ai video prodotti per l’evento, in proiezione le opere vincitrici del festival Cinedans di Amsterdam, giunto quest’anno alla sua diciottesima edizione con un network esteso in tutto il mondo. Introdotti da Margherita Guccione, Direttore MAXXI Architettura, e moderati da Franz Prati, Direttore Artistico Associazione Canova22, intervengono Alessandra Capuano, Direttrice Dipartimento Architettura e Progetto, Università Sapienza di Roma, Davide Integlia, General Manager – ISHEO, Mario Lupano, storico e critico dell’architettura contemporanea e Francesca Magnini, Direttore Artistico del Balletto di Roma. Powered by Fondazione In Between Art Film.

Giovedì 24 novembre alle ore 18 è in calendario il reading “Piantare un fiore nella terra bruciata”: un’opportunità per raccontare in poesia la situazione ucraina, delle persone ancora nel Paese e i profughi esteri, e riflettere su cosa significhi scrivere in tempo di guerra. Per la tappa romana del tour nazionale Piantare un fiore nella terra bruciata, sono i versi poetici a rappresentare l’urgenza della situazione della popolazione che da mesi si trova ad affrontare la brutale invasione russa (la terra bruciata), sia la resistenza e la speranza che la poesia è in grado di trasmettere (piantare un fiore). Ad accompagnare le parole, le immagini di Niccolò Celesti, fotoreporter che con il progetto La primavera di Kiev sta raccontando il conflitto russo-ucraino attraverso ritratti e squarci di vita di civili e soldati, nonché documentando le macerie lasciate dalla guerra. L’appuntamento nasce per dare spazio alle voci di quattro poetesse e giornaliste ucraine, i cui scritti hanno ottenuto riconoscimenti internazionali, e per creare un’occasione di scambio con il pubblico, abbinando la lettura di poesie in ucraino e italiano al confronto diretto con le scrittrici, sullo sfondo di un racconto per immagini della realtà che quella terra sta vivendo. Introdotti da Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI, intervengono il fotoreporter Niccolò Celesti, Natalia Beltchenko, Iya Kiva, Oksana Stomina ed Elina Sventsytska. Conducono il reading le traduttrici, scrittrici e promotrici culturali Pina Piccolo e Marina Sorina. In collaborazione con La Macchina Sognante, The Dreaming Machine, Associazione Malve di Ucraina.

Sempre giovedì alle 18 è in calendario, a partire dal volume “Michele Valori Architetto. L’opera, il pensiero, l’archivio” curato da Valeria Lupo, un talk dedicato al celebre urbanista bolognese. Valori fa parte di quella generazione di architetti che ha considerato in modo unitario ogni occasione progettuale, dall’urbanistica all’architettura al design. Il volume abbraccia l’intero arco cronologico della sua carriera, raccontando e rendendo disponibili testimonianze, progetti e una raccolta di scritti professionali e privati. Una nota biografica, testi critici e un ampio apparato iconografico arricchiscono la pubblicazione che fa parte della collana dei Quaderni del Centro Archivi MAXXI Architettura dove è conservato l’archivio Valori. All’incontro, introdotto da Margherita Guccione, Direttore MAXXI Architettura, intervengono Maria Clara Ghia, Architetto e Dottore di Ricerca in “Architettura – Teorie e Progetto”, Lucia Nucci, Professore di Urbanistica, Università Roma Tre, Piero Ostilio Rossi, Professore di Composizione architettonica e urbana, Sapienza Università di Roma, con la partecipazione Valeria Lupo e Paola Valori, Presidente Associazione Michele Valori.

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