Si terrà il 26 giugno alle 10 il webinar “Musei, famiglie e bambini verso un futuro insieme”, organizzazione dalla rete “Lilliput, A piccoli passi nei musei”. L’evento ha l’obiettivo di raccogliere operatori museali intorno ad esperienze, riflessioni, competenze che possano essere utili ai musei per farsi luoghi di riferimento per i bambini e le famiglie, per essere pronti ad accoglierli, per essere in grado di interpretare i loro bisogni in relazione a questo tempo e per utilizzare canali e strategie di comunicazione ad hoc che favoriscano l’ingresso di famiglie ai musei.
Che azioni e strumenti mettere in campo? Quale sarà la comunicazione più efficace? Come trasmettere ai bambini i concetti di distanziamento? I percorsi tattili e i laboratori pratici potranno continuare a esistere? Le tecnologie che ruolo hanno avuto e avranno in futuro? Per rispondere a queste domande e a molto altro interverranno i Children Museums (Muba-Museo dei bambini di Milano, Explora-Museo dei bambini di Roma e Children Museum di Verona).
A seguire si terrà un intervento sulle tecnologie con Paolo Masini direttore del passato Festival della Didattica digitale di Lucca e oggi consulente per Mchildren di Mestre e poi un intervento tenuto dalla rete Uppa (pedagogisti e pediatri) per dare dei consigli pratici sull'approccio pedagogico.
Per finire le voci dall'estero: National Gallery di Singapore che nel 2018 ha vinto il premio internazionale come miglior museo #amisuradibambino e Hands On! la rete internazionale dei Children Museums di cui fa parte anche Lilliput.
Questo il link per iscriversi e seguire la diretta: https://bit.ly/lilliputwebinariscrizioni
Il webinar sarà anche in diretta sulla pagina fb di Lilliput (https://bit.ly/lilliputfacebook) e sul canale youtube (sottotitolato in inglese): https://bit.ly/lilliputyoutube
“Lilliput, a piccoli passi nei musei” è una rete nata grazie all’omonimo progetto sostenuto dal bando OPEN Community 2018 della Fondazione Compagnia di San Paolo che ha l’obiettivo di rendere i musei #amisuradibambino affinché diventino punti cardine per la crescita culturale e sociale dei bambini e delle famiglie.
