Mercoledì 10 giugno alle ore 18, dopo la forzata chiusura dovuta all'emergenza Covid, il Museo Casa natale di Gabriele d'Annunzio a Pescara riapre al pubblico con tutte le necessarie dotazioni di sicurezza, e con esso riapre la mostra “d'Annunzio intimo e segreto. Il sogno dell'esteta”, curata da Lucia Arbace e Marzio Maria Cimini e già inaugurata il 28 febbraio scorso.
In occasione della riapertura del museo, alle verrà anche presentato il libro legato alla mostra, edito da Ianieri, che racconta, attraverso i contributi di sette studiosi, le molte storie che gli oggetti in mostra, dalla collezione di Gianni Santomo, evocano con capacità fascinatorie mai sopite.
Ma le sorprese non sono finite: durante la presentazione del libro interverranno gli ultimi eredi di Letizia de Felici, la Mèlitta dannunziana, tra le ultime amanti del Poeta dal cui lascito provengono molti degli oggetti esposti, che permetteranno di approfondire da vicino la sua figura, ma anche di arricchire la mostra con oggetti assolutamente inediti che resteranno visibili al pubblico solo tre giorni, fino a venerdì 12 giugno: si tratta di alcune lettere che Luisa Bàccara inviò a Mèlitta (appellandola con un curioso vezzeggiativo molto pescarese…) e i favolosi gioielli Buccellati che il Comandante donò alla sua amante. Sarà l'occasione, straordinaria, di far tornare dopo tanti anni i gioielli nelle scatoline autografate già presenti in mostra.
Parteciperanno: Carlo Masci, sindaco di Pescara, e Lorenzo Sospiri, presidente del Consiglio regionale Abruzzo, per i saluti istituzionali; Lucia Arbace, Marzio Maria Cimini, Gianni Santomo, Maria Federica Ferrari de Felici, Nicoletta Marcolini e gli autori dei saggi raccolti nel volume.
