skip to Main Content

Un viaggio emozionale attraverso la storia recente di Procida, percorrendo una sottile linea rossa rappresentata dai tessuti di lino, che i carcerati di Palazzo d’Avalos, complesso simbolo dell’isola, lavoravano durante la detenzione e le donne isolane trasformavano con cura in capi di corredo destinati al mercato di tutta Italia. Si apre giove...

Per visualizzare l’articolo integrale bisogna essere abbonati.

Per sottoscrivere un abbonamento contatta gli uffici commerciali all’indirizzo marketing@agenziacult.it.

Se invece vuoi ricevere settimanalmente una selezione delle notizie pubblicate da Agenzia CULT registrati alla Newsletter settimanale gratuita.

Password dimenticata?

Non hai un account? Scrivici per informazioni sui nostri abbonamenti o registrati alla newsletter gratuita settimanale.

Back To Top