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In commissione Giustizia del Senato dibattito sui tre disegni di legge riguardanti i vandalismi contro i beni artistici. Per il vice ministro Sisto preferibile concentrarsi in primis sul testo dell’esecutivo. Anche FI, Lega e Fdi d’accordo. Critiche da Az-Iv, Pd e M5S: no a esame disgiunto dai ddl Borghi e Lisei

Si è chiusa in commissione Giustizia del Senato la discussione generale sui tre disegni di legge riguardanti i vandalismi e gli imbrattamenti dei beni artistici incardinati nei giorni scorsi: quello del governo, proposto dal ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, che prevede sanzioni amministrative in materia di distruzione, dispersione, deterioramento, deturpamento, imbrattamento e uso illecito di beni culturali o paesaggistici; i ddl a prima firma Claudio Borghi (Lega) e Marco Lisei (Fdi) che invece privilegiano l’uso dello strumento penale. Il senatore Pierantonio Zanettin (FI), nel sottolineare l’opportunità di procedere sollecitamente all’approvazione del ddl del governo, ha osservato che gli altri due provvedimenti in esame intervengono su una disciplina penale che merita un esame più approfondito da svolgersi in una sede separata. I senatori della Lega, Erika Stefani e Manfredi Potenti, pur condividendo la scelta di disgiungere l’esame del disegno di legge d’iniziativa del governo al fine di pervenire a una sua sollecita approvazione, hanno invitato la commissione a mantenere comunque viva l’attenzione sull’opportunità di introdurre delle modificazioni alla normativa penale vigente, cosa sulla quale anche l’esecutivo potrebbe essere d’accordo. Per il senatore Gianni Berrino (Fdi) la scelta di privilegiare la sollecita conclusione dell’iter del provvedimento governativo non pregiudica un’ulteriore riflessione sulla parte penale contenuti nei ddl Borghi e Lisei che merita un più approfondito esame. Sergio Rastrelli (Fdi) ha rimarcato l’assoluta necessità di tutelare il patrimonio culturale di fronte ai recenti e crescenti atti di vandalismo e ha evidenziato come il governo abbia privilegiato un approccio improntato a favorire un ampio dibattito presentando un disegno di legge ordinario e non sia ricorso allo strumento della decretazione d’urgenza.

Dall’opposizione sono arrivate critiche all’ipotesi di non portare avanti un esame congiunto dei disegni di legge. Per il senatore Ivan Scalfarotto (Az-Iv) si darebbe luogo a un incomprensibile appesantimento dei lavori della commissione, chiamata a pronunciarsi più volte, in tempi diversi, sul medesimo argomento e ciò a detrimento della trattazione di altre tematiche di pari se non superiore urgenza. Sulla stessa lunghezza d’onda Alfredo Bazoli (Pd), secondo cui trattare separatamente due questioni vertenti sulla medesima tematica non sarebbe metodo improntato a coerenza e non garantirebbe un efficace e proficuo svolgimento dei lavori. Per il senatore dem, quindi, dovrebbe proseguire congiuntamente l’esame dei provvedimenti e poi governo e maggioranza si assumeranno la responsabilità di definire la linea politica da seguire. Anche la senatrice Ada Lopreiato (M5S) si è schierata per procedere congiuntamente con l’esame dei tre ddl individuando tra essi un testo da assumere a base per il prosieguo dei lavori.

Nel corso del dibattito è intervenuto anche il vice ministro alla Giustizia, Francesco Paolo Sisto, il quale ha osservato come il disegno di legge del governo non dia luogo a nessuna diminuzione di tutela, limitandosi ad affiancare alla vigente normativa penale delle specifiche sanzioni amministrative in grado di colpire rapidamente e direttamente gli autori degli atti vandalici contro il patrimonio artistico. Sisto ha quindi affermato che è preferibile concentrare l’esame in primis sul provvedimento d’iniziativa governativa e ha poi precisato che la revisione della normativa penale e l’introduzione di sanzioni amministrative non sono in contraddizione essendo comunque sinergiche e complementari. Nelle prossime sedute è attesa la replica, in qualità di relatrice di tutti e tre i disegni di legge, della presidente della commissione, Giulia Bongiorno (Lega).

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