skip to Main Content
"La rigenerazione deve essere applicata solo nelle aree degradate della città e in particolare nelle periferie"

“A seguito della ‘mozione n.54’ del 17 marzo 2022, presentata in Consiglio Comunale dal partito d’opposizione FI, in cui si richiedeva la modifica delle Norme Tecniche Attuative (NTA) del Piano Regolatore Generale (PRG) in applicazione della legge Regionale di Rigenerazione, la Giunta Capitolina, con delibera n 120/2022 del 14 Aprile 2022, ha invitato i propri Uffici a formulare una proposta di ‘revisione e attualizzazione delle Norme Tecniche Attuative del PRG vigente’. A questo invito Lega e FI hanno risposto con una proposta il 23 giugno 2022, con la quale si vuole stravolgere ogni meccanismo di tutela e salvaguardia degli edifici della città storica di Roma, permettendo abbattimenti e ricostruzioni con aumenti di cubatura. L’Associazione Costruttori (ACER) e l’Ordine degli architetti (OAR) si sono comprensibilmente espressi allineandosi con tale proposta”. Questa la denuncia che arriva dal Comitato Salviamo Villa Paolina di Mallinckrodt, che spiega: “Quello che è successo per il villino Naselli in via Ticino e che si è provato a fare, per fortuna senza successo, per Villa Paolina di Mallinckrodt….. si potrà fare su tutta la città storica e non solo, se tale linea di ‘rinnovamento’ verrà attuata! In questi ultimi giorni il presidente della Commissione VIII Urbanistica, on. Tommaso Amodeo, ha convocato associazioni (tra cui anche Italia Nostra) e comitati di cittadini per ascoltare anche i loro pareri e le loro proposte. Martedì 19 luglio, dopo l’audizione dell’associazione Carteinregola (che raccoglie nella sua rete ben 38 tra comitati e associazioni romani) è stato audito il Comitato Salviamo Villa Paolina di Mallinckrodt, che, con le deleghe di altri sette Comitati e Associazioni, ha chiarito che la rigenerazione deve essere applicata solo nelle aree degradate della città e in particolare nelle periferie e che non deve essere una scusa per distruggere le aree belle della città otto/novecentesca per costruire al loro posto edifici anonimi e avulsi dal contesto architettonico attuale, ma che permetterebbero ai costruttori e affini ingenti guadagni tramite gli aumenti di cubature! La rigenerazione non deve aver nulla a che fare con gli edifici storici”.

“Noi abbiamo proposto invece un modello di rigenerazione urbana ripreso da quanto è stato messo in atto nel quartiere periferico di Parigi “Le Plessis Robinson”, tipica edilizia intensiva popolare, che è stato interamente demolito per essere ricostruito con criteri di maggior vivibilità dei cittadini, determinando così un successo sociale, ambientale ed economico che ha dato lustro alla città di Parigi tanto da essere poi ripetuto in altre periferie francesi. Il Comitato SVPM si è espresso anche contrario alla proposta di cambio di destinazione d‘uso degli immobili, che porterebbe alla cosiddetta Disneyficazione della città storica! Con un proliferare di attività ricettive e commerciali di stampo internazionale, tali da snaturare le caratteristiche della città, si rischia di trasformarla in un luogo di scenari artificiali e stereotipati e privandola del valore storico e dell’ambiente vissuto da secoli. Attenzione particolare è stata richiesta anche alla proposta di revisione della Carta della Qualità, intesa come semplificazione e mantenimento del suo ruolo non prescrittivo: noi proponiamo invece che la revisione porti ad un rafforzamento dei poteri della Sovrintendenza Capitolina e ad un aggiornamento puntuale della Carta, basato su un serio studio sistematico dei quartieri storici. Il momento appare particolarmente delicato per la gestione urbanistica di Roma Capitale e queste iniziative o manovre in corso, da parte di chi sembra avere precisi interessi di parte, devono essere portate a conoscenza di tutti i romani che hanno a cuore la propria città con ogni mezzo: le associazioni e i comitati intervenuti nell’audizione si mobiliteranno per diffondere e far maturare una migliore coscienza civica e il mantenimento delle peculiari caratteristiche della ‘Città Eterna’”, conclude la nota del Comitato.

© AgenziaCULT - Riproduzione riservata

Back To Top