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Il Presidente del Consiglio Superiore del Cinema e dell’Audiovisivo, Francesca Assumma, e tutti i componenti dell’organismo esprimono sconcerto e dolore per la scomparsa improvvisa di Vera Slepoj, stimata psicologa e psicoterapeuta, nonché apprezzata componente del CSCA. Vera Slepoj era una figura di rilievo nel campo della psicologia, avendo dedicato la sua vita professionale alla comprensione e all’analisi dei sentimenti umani. Nata a Portogruaro, si era laureata in psicologia all’Università di Padova e aveva conseguito la specializzazione in psicoterapia individuale e di gruppo. Oltre a una carriera brillante come terapeuta, Vera Slepoj è stata presidente della Federazione italiana psicologi dal 1989 e dell’International Health Observatory, e ha diretto importanti scuole di formazione in psicologia. Autrice di numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative, tra cui “Capire i sentimenti” e “La psicologia dell’amore”, collaborava con diverse testate giornalistiche e partecipava a programmi televisivi. Di recente era stata nominata componente del Consiglio Superiore del cinema e dell’audiovisivo del Ministero della Cultura portando un contributo essenziale, profondo e mai scontato, alla discussione. “Vera è stata la vestale della trasformazione, il suo contributo all’interno del nostro consiglio è stato fondamentale per ridurre ad unità le contrapposizioni che normalmente si creano in consessi di multipla provenienza culturale e professionale. Con il suo sorriso e la sua grazia ci ha insegnato che ‘il pensiero rigido si concentra sulla difficoltà di consentire i cambiamenti, una sorta di evitamento, invece il cambiamento, pur essendo difficile, è fautore di armonia e di grande senso di sicurezza’”, ha affermato il Presidente Francesca Assumma. Il Consiglio e tutti i suoi membri si uniscono al dolore dei familiari e dei collaboratori di Vera Slepoj in questo momento di lutto, ricordandone con affetto e stima la passione, la competenza e l’umanità che ha sempre dimostrato nel suo lavoro, con la speranza che la sua eredità professionale e umana possa continuare a ispirare le generazioni future.

 

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