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“E’ la prima volta che accade. L'esclusione è inattesa e inspiegabile perché l’Accademia ha sempre presentato i requisiti necessari per ottenere i benefici annuali dello Stato”
Foto dalla pagina Facebook dell'Accademia Olimpica di Vicenza

“Con il decreto dei ministeri della Cultura e dell’Economia e delle finanze 2 maggio 2024 è stata pubblicata la tabella delle istituzioni culturali ammesse al contributo ordinario annuale dello Stato per il triennio 2024-2026, nella quale per la prima volta non è stata inserita l’Accademia Olimpica di Vicenza. L’esclusione rappresenta un fatto del tutto inatteso e inspiegabile considerando come essa abbia sempre presentato i requisiti necessari per ottenere i benefici annuali, indispensabili per continuare a compiere la propria attività culturale a beneficio di tutta la collettività vicentina e che consente di preservare e curare l’inestimabile patrimonio culturale-artistico che attraversa quasi 500 anni di storia del nostro Paese”. Lo denuncia la senatrice Daniela Sbrollini (Iv) che sulla vicenda ha presentato un’interrogazione al ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. “L’Accademia Olimpica di Vicenza è stata fondata nel 1555 da un gruppo di 21 intellettuali di Vicenza con l’obiettivo di creare un circolo nel quale riunirsi e confrontarsi su argomenti legati alle arti e alle lettere, includendo studiosi, artisti e umanisti non necessariamente provenienti dall’aristocrazia – ricorda Sbrollini -: fin dall’inizio si sono avvicendati, oltre a maestri di spada e di equitazione, musicisti, filosofi, matematici, medici, cosmografi e architetti, segnando una vera e propria svolta nel panorama artistico-culturale della città e del Paese”.

“Negli anni l’istituzione si è evoluta e adattata ai cambiamenti socioculturali che hanno attraversato il Paese, diventando un punto culturale di riferimento di estrema rilevanza per il territorio vicentino tramite il susseguirsi di pubblicazioni, celebrazioni, corsi di insegnamento e diverse manifestazioni letterarie, storiche, filosofiche, giuridiche ed economiche, con speciale riguardo alla cultura, alla vita artistica e al progresso della città di Vicenza e del suo territorio storico. Alla luce dell’importante ruolo culturale che svolge, nel 1935 è stata riconosciuta ente morale, ed è sempre stata inserita tra gli enti ammessi di diritto per l’accesso ai contributi previsti per le istituzioni culturali ai sensi della legge 17 ottobre 1996, n. 534”, sottolinea Sbrollini che chiede al ministro Sangiuliano di “fornire spiegazioni riguardanti l’esclusione dell’Accademia Olimpica di Vicenza nella tabella delle istituzioni culturali ammesse al contributo ordinario annuale dello Stato per il triennio 2024-2026, considerando come fino al 2023 l’istituzione sia sempre stata ritenuta idonea al beneficio”, e se “più specificatamente non intenda indicare quali siano stati i requisiti ritenuti mancanti che non hanno consentito l’iscrizione nella tabella”.

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