La Borsa mediterranea del turismo archeologico “è un grandissimo strumento di diplomazia e rappresenta anche un momento di rilancio economico del settore. L’ho valorizzata quando ero presidente della Provincia e alla Farnesina, da tre anni, la sostengo”. Lo ha detto Edmondo Cirielli, Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, intervenendo a margine dell’incontro organizzato nell’ambito della Bmta di Paestum dal titolo “Proteggere e valorizzare il patrimonio culturale mediterraneo: l’impegno della cooperazione italiana” a cura del MAECI e dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. “L’archeologia è un elemento centrale per la diffusione della cultura tra i popoli, ma anche per la pace e la diplomazia. La diplomazia culturale è uno degli strumenti importanti del Ministero degli Esteri, è parte integrante della nostra politica estera, la Farnesina finanzia tantissime missioni archeologiche. Noi, insieme al Ministero della Cultura e agli enti territoriali e locali, puntiamo molto sulla Borsa che oramai è un evento internazionale che dà lustro e onore a tutta l’Italia”.
