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Il ministro della Cultura iberico ad Agenzia CULT: “La conferenza di Napoli rafforza i rapporti tra le sponde del Mediterraneo”

“Un vertice molto importante per incrementare i rapporti tra le due sponde del Mediterraneo. La politica di vicinanza e partenariato ha bisogno di nuovi impulsi e la cultura ci permette un percorso di cooperazione anche nella difesa del patrimonio culturale dalle emergenze climatiche e belliche. Per questo l’iniziativa italiana raccoglie pienamente il nostro consenso”. Così ad Agenzia CULT il ministro della Cultura di Spagna, Miquel Iceta, che sta partecipando a Napoli alla Conferenza dei Ministri della Cultura del Mediterraneo. L’evento è anche l’occasione per fare un bilancio delle relazioni tra Italia e Spagna. “I rapporti seguitano a essere molto stretti. Recentemente abbiamo dichiarato bene di interesse culturale l’Accademia di Spagna a Roma, unico caso all’estero – sottolinea Iceta -. Questo testimonia quanto siano forti da secoli i legami tra i nostri paesi e basta passeggiare per Napoli per farsi un’idea di quanto sia stata marcata la presenza spagnola. Le relazioni tra Italia e Spagna, insomma, sono molte buone e vogliamo migliorale ulteriormente”.

Iceta plaude al lavoro del ministro Franceschini. “Ho appena finito di leggere il suo libro ‘Con la cultura non si mangia?’ e ho trovato diversi spunti interessanti. All’esperienza italiana, inoltre, ci siamo ispirati per realizzare pochi mesi fa il bonus cultura a favore dei ragazzi spagnoli”. E’ in programma a stretto giro di posta un incontro tra lei e Franceschini? “Ci stiamo incontrando molto spesso in forum multilaterali, ma un vertice diretto Italia-Spagna al momento non è pianificato – risponde Iceta -. Del resto, i nostri rapporti sono talmente eccellenti nell’Unione Europea e per il lavoro delle rispettive ambasciate a Roma e Madrid, che non è necessario un faccia a faccia diretto per ribadire l’amicizia tra i due Paesi”.

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