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La presentazione del progetto a partecipazione gratuita di Confindustria Cuneo rivolto a organizzazioni culturali, enti non profit, associazioni e comuni si è tenuta lunedì 7 novembre

“Finanziare la cultura: Percorso formativo sulle tecniche di fundraising” è la nuova iniziativa promossa a titolo gratuito da Confindustria Cuneo per organizzazioni culturali, enti non profit e comuni con l’obiettivo di sviluppare la sostenibilità delle iniziative culturali del territorio e creare un dialogo con il mondo dell’imprenditoria. La presentazione del progetto si è tenuta lunedì 7 novembre.

“Che il fundraising sia cresciuto di importanza anche nel nostro Paese è ormai un dato di fatto e che esso debba essere oggetto di maggiore attenzione da parte delle organizzazioni culturali è una necessità e non più un tema di dibattito”, afferma Giuliana Cirio, direttore di Confindustria Cuneo, la quale aggiunge: “Da tempo Confindustria è impegnata a valorizzare il ruolo di associazioni, enti e progetti culturali, oltre che quello delle pubbliche amministrazioni, nel generare valore per il territorio e sviluppo anche attraverso la propria sezione Cultura ed Eventi. Nel solco di questo impegno abbiamo ritenuto fondamentale favorire il dialogo e la creazione di un meccanismo virtuoso di scambio tra imprese e cultura, proprio per facilitare e formare chi si occupa di cultura e bellezza sul nostro territorio, facendo conoscere il ruolo del fundraising, le sue potenzialità e i principali strumenti con un focus specifico sulle possibili alleanze con il mondo aziendale”.

“Finanziare la cultura: Percorso formativo sulle tecniche di fundraising” si svilupperà in un ciclo di 6 incontri formativi, tra novembre 2022 e gennaio 2023, composto di lezioni teoriche e pratiche, arricchite da esempi attinenti alla realtà delle organizzazioni partecipanti. Questa vuole essere l’occasione anche per creare un tavolo di confronto con diversi interlocutori pubblici e privati sulle sfide della sostenibilità di progetti e iniziative culturali che oggi sono essenziali per garantire un adeguato livello di welfare e partecipazione per la comunità. Il percorso si concluderà con un laboratorio in cui mettere in pratica su casi reali e concreti quanto imparato: quindi non solo conoscere cos’è il fundraising ma anche saperlo applicare in modo efficace alla propria organizzazione.

Nella realizzazione di questo percorso sono stati coinvolti come partner Patrimonio Cultura, società benefit specializzata in corporate fundraising e nel settore culturale che affianca con percorsi di consulenza, formazione e accounting enti e istituzioni nell’intero percorso di raccolta fondi, dalla sua ideazione e pianificazione alla sua implementazione, e la Scuola di Fundraising di Roma, che da più di 10 anni, offre formazione, consulenza e ricerca sul fundraising al settore non profit e agli enti pubblici e progetta itinerari formativi e di assistenza al fundraising per Fondazioni e Amministrazioni rivolti ai beneficiari delle loro politiche di sostegno e di sviluppo.

“Siamo particolarmente felici di poter essere ospitati da Confindustria Cuneo – commenta Riccardo Tovaglieri, presidente di Patrimonio Cultura -. Ci tengo a sottolineare l’importanza che un percorso di questo tipo sia promosso da un’associazione di imprenditori. Questa rappresenta una novità per il settore del fundraising culturale e conferma la centralità che riveste oggi la creazione di vere e proprie alleanze strategiche e non episodiche o opportunistiche sia per il mondo della cultura che per quello dell’impresa. È la testimonianza che anche le imprese, e non solo le organizzazioni culturali, danno sempre più valore al fundraising e possono trovare in esso uno strumento efficace e professionale per la creazione di partnership di valore per incidere positivamente nella propria comunità”.

Gli fa eco Massimo Coen Cagli, direttore scientifico della Scuola di Fundraising di Roma: “Il fundraising trae la sua forza nel radicamento delle organizzazioni nelle proprie comunità, nei processi partecipativi e nella capacità di produrre valore aggiunto per i beneficiari delle attività, per i sostenitori e per la comunità nel suo complesso, di cui le imprese fanno parte a pieno titolo. La vera sfida oggi è farlo bene anche nella dimensione locale e dotarsi di una buona strategia di raccolta fondi, spesso puntando su risorse limitate. Con “Finanziare la cultura” vogliamo portare alle organizzazioni culturali, alle istituzioni e ai comuni della provincia di Cuneo un’occasione di crescita da questo punto di vista”.

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