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Una novità assoluta per la scuola italiana: l’utilizzo del libro come strumento attraverso cui agevolare le relazioni all’interno del gruppo classe, aiutare gli studenti a gestire le relazioni con loro stessi, imparare a riconoscere le emozioni per poterle gestire, affrontare fenomeni complessi come il bullismo, la xenofobia, l’integrazione e l’inclusione. Se ne discuterà il 28 giugno presso l’auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma in “Biblioterapia: il benessere a scuola attraverso i libri”, il primo convegno di studi internazionale dedicato alla biblioterapia e alle sue possibili applicazioni ‘didattiche’, in cui dieci relatori, professionisti del mondo accademico e della scuola, metteranno le loro competenze e la loro esperienza a disposizione degli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado. L’evento è promosso dal Centro per il libro e la lettura e realizzato con la collaborazione dell’Università degli Studi di Verona, prima università italiana ad aver avviato quest’anno un master di primo livello e un corso di aggiornamento professionale in biblioterapia.

Dopo i saluti istituzionali di Angelo Piero Cappello, direttore del Centro per il libro e la lettura, di Stefano Campagnolo, direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e di Giuseppe Pierro, dirigente del Ministero dell’Istruzione, seguiranno gli interventi del gruppo di accademici dell’Università di Verona, Federica Formiga, Marco Dalla Valle e Michela Nosé, che analizzeranno i benefici che la biblioterapia può offrire e del modello italiano di biblioterapia; Rosa Mininno, psicologo psicoterapeuta, che per prima ha portato la biblioterapia in Italia, approfondirà la biblioterapia nell’ambito dell’educazione e della formazione; Irene Monge e Dome Bulfaro illustreranno due modalità particolari di applicazione della biblioterapia: la filosofia della narrazione e la poesiaterapia.

La seconda parte del convegno sarà focalizzata all’applicazione concreta della biblioterapia a scuola: Maria Greco, docente e responsabile scuola del Centro per il libro e la lettura, parlerà della biblioterapia nella pratica didattica; Paolino Gianturco, dirigente scolastico e membro del direttivo dell’AID (Associazione Italiana Dislessia) illustrerà i percorsi alternativi di lettura per le persone con DSA; Beatrice Eleuteri, dottoranda dell’Università degli Studi di Roma TRE, analizzerà il piacere di leggere a scuola. Il convegno ospiterà anche due relatrici ungheresi, Judit Béres, professoressa dell’Università di Pécs, e Mónika Tóthné Muráncsik, docente della Bolyai János Secondary Grammar School di Budapest, che ci mostreranno rispettivamente la biblioterapia per la generazione digitale e l’esperienza ungherese della biblioterapia a scuola, già collaudata da anni.

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