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Dagli archivi parlamentari i documenti che raccontano il lungo cammino compiuto per la conquista del voto femminile dall’unità d’Italia fino alla sua approvazione

Sbarcano al Salone del libro di Torino le nuove iniziative della Camera dei Deputati per avvicinare i cittadini di tutte le età alle istituzioni. A cominciare dai podcast che trasformano approfondimenti già realizzati dalla Camera andando incontro alle nuove modalità di fruizione molto apprezzate dai giovani e non solo. Nasce allora il podcast  “1946. L’anno della svolta. Le donne al voto” che ripercorre il lungo cammino compiuto nel nostro Paese per la conquista del voto femminile dall’unità d’Italia fino alla sua approvazione attraverso, soprattutto, le carte degli archivi del Parlamento. Podcast seguito a ruota da quello sulle 21 deputate elette all’Assemblea costituente. “Quest’ultima pubblicazione – spiega ad AgenziaCULT Valeria Gigliello, Consigliera Capo Ufficio Pubblicazioni e relazioni con il pubblico di Montecitorio – raccoglie tutti i profili biografici perché di queste donne spesso non si sa molto di più rispetto alla loro presenza. Una sorta di figure ‘simbolo’ ma delle quali si conosce molto poco: ad esempio, a quali schieramenti appartenessero o cosa hanno fatto dopo la loro elezione”.

La presenza della Camera dei Deputati al Salone del libro di Torino ha lo scopo, come detto, di avvicinare il più possibile i cittadini alla vita delle istituzioni e far conoscere le sue attività e le sue pubblicazioni, in particolare quelle rivolte agli studenti. Per loro, da anni, Montecitorio realizza iniziative dedicate a cominciare dai concorsi portati avanti insieme al ministero dell’Istruzione. La partnership con il MIM (che coinvolge anche il Senato) si concretizza anche nella condivisione dello stesso stand a SalTo2024. “Sono occasioni preziose per noi perché abbiamo la possibilità di incontrare in un unico punto centinaia di cittadini sul territorio che sono fisicamente distanti da Roma – prosegue Gigliello -. L’anno scorso c’è stata una risposta straordinaria con la distribuzione di oltre tremila Costituzioni, raccogliendo – soprattutto – la sensazione di interesse da parte dei cittadini, giovani e meno giovani: quando le istituzioni vengono spiegate, sono anche amate”.

Nello spazio al Salone, la Camera condivide con ministero dell’Istruzione e Senato anche una piccola arena in cui organizza momenti di approfondimento con le scuole, dalla primaria fino agli istituti superiori. “Abbiamo provato a raccontare in maniera molto semplice, adatta ai bambini, come si fanno le leggi, chi siede nell’Aula. Da parte dei ragazzi c’è una grande partecipazione con tante domande. Per i ragazzi più grandi il livello sale un po’, ma riscontriamo sempre un grande interesse”.

© AgenziaCULT - Riproduzione riservata

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