skip to Main Content

“Quali sono i fondi a livello dell'UE volti a favorire la trasmissione del patrimonio culturale immateriale fra le generazioni? La Commissione europea intende rafforzare le misure per l'identificazione e la preservazione nonché la valorizzazione del patrimonio immateriale nei paesi membri?”. Lo chiede Gianantonio Da Re, eurodeputato della Lega e membro della commissione Cultura del Parlamento europeo, in un'interrogazione scritta alla Commissione europea. “Il patrimonio culturale immateriale include le pratiche sociali che si tramandano di generazione in generazione, strumenti, oggetti, arti dello spettacolo e riti – sottolinea Da Re -. In un sistema sempre più globalizzato tali tradizioni stanno perdendo il loro valore unico che contraddistingue alcuni borghi e regioni degli Stati membri dell'UE. Inoltre, alcune tradizioni riconosciute a livello internazionale, accomunano diversi paesi dell'UE in maniera trasversale quali, ad esempio, l'alpinismo e la transumanza”. Nell'interrogazione, l'eurodeputato ricorda che durante l'Anno europeo del patrimonio culturale (2018), l'Unione Europea e l'Unesco hanno sviluppato “un progetto che aveva l'obiettivo di rafforzare il legame tra giovani, patrimonio culturale e istruzione”. Un'iniziativa che “aveva lo scopo di diffondere nelle scuole il patrimonio culturale immateriale e supportare gli insegnanti nell'integrazione dello stesso in attività scolastiche curricolari ed extracurricolari. Quali sono stati gli esiti del progetto durato 15 mesi in termini di partecipazione delle scuole e degli studenti?”, chiede Da Re alla Commissione europea.

© AgenziaCULT - Riproduzione riservata

Back To Top