Riparte la discussione per arrivare a una nuova definizione di museo: il Comitato permanente per la definizione, le prospettive e i potenziali del museo di ICOM – l’organizzazione internazionale che rappresenta i musei e i professionisti museali – presenterà la nuova metodologia il 10 dicembre durante il webinar pubblico dal titolo “Definire il museo in tempi di cambiamento: una via da seguire”, condotto dai due co-presidenti di nuova nomina del Comitato, Lauran Bonilla-Merchav e Bruno Brulon, e dal presidente di ICOM Alberto Garlandini. Durante l’evento saranno descritte le varie fasi della metodologia per incoraggiare membri e Comitati a partecipare attivamente al processo di creazione di una nuova proposta di definizione del museo.
Durante l’estate 2019 arriva la proposta ICOM di una nuova definizione di museo, alternativa a quella attuale adottata nel 2007, ma parte dei Comitati nazionali si dicono contrari (ICOM Italia – che guida il gruppo di chi vorrebbe una discussione più ampia sul tema – la ritiene “inadeguata a definire il museo”). Inizia così una discussione serrata che approderà all’assemblea generale dell’organizzazione – nel settembre 2019 a Kyoto – dove si decide un rinvio del voto dando alla comunità museale mondiale un altro anno di tempo per discutere e confrontarsi. Nel giugno 2020 i disaccordi sulla nuova definizione di museo portano a una serie di dimissioni: lasciano l’organizzazione internazionale la presidente Suay Aksoy (a cui subentra l’italiano Alberto Garlandini), i membri del comitato esecutivo Léontine Meijer-van Mensch e Hilda Abreu de Utermohlen, la presidente del Comitato permanente per la definizione, le prospettive e i potenziali del museo, Jette Sandahl, e cinque dei suoi membri (George Abungu, Afsin Altayli, Margaret Anderson, Luc Eekhout e Rick West).
