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“Questa mostra nasce con un obiettivo preciso: rilanciare presso il grande pubblico la conoscenza di Giuseppe Mazzini e dell’intero Risorgimento utilizzando lo strumento specifico delle arti figurative. In questo caso, con un dipinto che viene da molto lontano, dagli Stati Uniti, ‘Gli ultimi momenti di Giuseppe Mazzini’ realizzato nel 1873 da Silvestro Lega, uno dei protagonisti della pittura italiana della seconda metà dell’Ottocento”. Lo ha detto la direttrice del Museo del Vittoriano e Palazzo Venezia (ViVe), Edith Gabrielli a margine dell’inaugurazione della mostra “L’ultimo ritratto: Mazzini e Lega, storie parallele del Risorgimento”, in corso fino al prossimo 8 settembre a Roma, presso la Sala Zanardelli del Vittoriano. In mostra anche il busto di Mazzini che apre il percorso museale. “E’ una recente acquisizione del ministero della Cultura – ha aggiunto la direttrice – ed è stato realizzato da un fervente mazziniano, lo scultore lombardo Giovanni Spertini. Dedicò a Mazzini numerose opere e nel 1878 realizzò questo busto. Lo abbiamo acquistato sul mercato antiquario londinese e sarà il punto di avvio del percorso sulla storia e il mito del Vittoriano che stiamo allestendo per il nostro pubblico”.

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