Si celebrerà, giovedì 5 e venerdì 6 dicembre presso la Biblioteca Universitaria di Napoli – Ministero della cultura, il XV convegno internazionale “Diagnosi, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale” organizzato da AIES – Associazione Italiana Esperti Scientifici per i beni culturali. Come ogni anno, torna a Napoli il consueto appuntamento per chi opera nel settore dei beni culturali, l’unico convegno in Italia che guarda alla complessità della gestione del patrimonio culturale e quindi alla necessità di far dialogare compartimenti che, troppo spesso, vengono tenuti separati: diagnosi, conservazione e valorizzazione. Non a caso in seno a questo convengo sono nate tante collaborazioni, come quella tra l’ENEA – Agenzia nazionale e la Biblioteca Universitaria di Napoli – Ministero della Cultura presentata quest’anno al LUBEC. Per questa XV edizione 108 autori (italiani e stranieri) hanno contribuito alla stesura dei 34 lavori che saranno presentati come speech durante i due giorni di convegno, articolati nelle sessioni tematiche Conservazione e Restauro, Materiali, Diagnostica, Valorizzazione. Sono ben 52 le istituzioni rappresentate (italiane e straniere), tra cui università, centri di ricerca, soprintendenze, parchi archeologici (Colosseo, Pompei, Appia Antica) ma anche aziende. Una sessione sarà dedicata anche ai giovani col Premio miglior tesi per il quale sono stati selezionati due lavori.
Anche per questa edizione la Direzione Generale Educazione ricerca e istituti culturali del MIC ha rinnovato il sostegno al convegno con un contributo economico, certificando ancora una volta il valore scientifico e divulgativo di questo evento. Oltre alla Dg-ERIC hanno concesso nuovamente il loro patrocinio: il Comune di Napoli e la Regione Campania, testimonianza del legame di AIES col territorio; l’Ordine dei Chimici e dei Fisici della Campania, l’ISFN – Istituto Italiano di Fisica Nucleare e CODIS Associazione per il controllo, la Diagnostica e la Sicurezza delle strutture infrastrutture e beni culturali, che riconoscono l’alto valore tecnico scientifico e formativo del Convegno; ICOMOS Italia la cui mission è in perfetta sintonia con lo scopo del convegno: ICOMS – Consiglio internazionale per i monumenti e i siti è una organizzazione internazionale non governativa che ha principalmente lo scopo di promuovere la teoria, la metodologia e le tecnologie applicate alla conservazione, alla protezione e alla valorizzazione dei monumenti e dei siti di interesse culturale; Università degli Studi Roma Tre, per i rilevanti contenuti di ricerca scientifica.
Come sempre gli Atti del convegno saranno disponibili per chiunque volesse fruirne già in apertura di convegno. La partecipazione come semplici uditori è gratuita. Tutte le informazioni e il programma dettagliato delle due giornate all’indirizzo https://www.aiesbbcc.it/. Media partner del convegno AgenziaCULT che dedicherà anche una sessione tematica ad alcuni dei lavori presentati.
