skip to Main Content

Dopo l’ottimo riscontro registrato dalla rassegna “Il grande cinema italiano restaurato”, il CSC – Cineteca Nazionale e il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo tornano a collaborare insieme per una nuova rassegna dedicata al cinema di genere e di ieri e di oggi, in un felice e fertile confronto. Lo spiega il curatore della rassegna, lo storico e critico cinematografico Fabio Melelli: “Da sempre colonna portante del cinema nazionale, i generi sono oggi più vivi che mai, declinati talora in modo diverso dal passato, ma sempre presenti sugli schermi italiani, piccoli o grandi che siano. La rassegna intende prendere in esame alcune opere tra le più significative della produzione cinematografica italiana, di ieri e di oggi, in cui i classici generi trovano una collocazione assolutamente peculiare e autoriale. Una rassegna che prende le mosse dal gotico padano di Pupi Avati, rappresentato da uno dei suoi titoli più recenti, ‘Il signor Diavolo’, autentica summa dell’opera del maestro bolognese, messo a ideale confronto con il capolavoro del thrilling anni Settanta, ‘Profondo rosso’ di Dario Argento, passando poi attraverso il classico noir di Fernando Di Leo, ‘Milano Calibro 9’, celebrato anche per la sua straordinaria colonna sonora, in tema rock-progressive, degli Osanna e il neo-noir contemporaneo ‘Dogman’ di Matteo Garrone. Senza dimenticare la grande stagione del western all’italiana, rievocata con due delle sue pellicole più celebri e amate, modello inarrivabile per legioni di cineasti, l’elegiaco e fiabesco ‘C’era una volta il west’ di Sergio Leone e il visionario e surreale ‘Django’ di Sergio Corbucci”.

Ha dichiarato Gabriella Buontempo, Presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia: “Questa rassegna si inserisce nel quadro della proficua collaborazione tra il Centro Sperimentale di Cinematografia e il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo. I film proposti dalla Cineteca Nazionale ritrovano nuova vita e un pubblico di appassionati per un ciclo di proiezioni che rilanciano il grande cinema italiano come occasione di incontro e di dibattito, rinnovando il rito della proiezione domenicale per tutta la famiglia e creando nuove consuetudini per le nuove generazioni. Grandi autori e film popolari, come nella grande tradizione del nostro cinema”. Ha dichiarato Maria Emanuela Bruni, Presidente della Fondazione MAXXI: “La prosecuzione della partnership tra CSC e MAXXI conferma il successo della collaborazione tra due delle principali istituzioni culturali italiane che, nella complementarietà delle loro proposte, riflettono la società attraverso l’analisi critica e l’innovazione estetica. I generi cinematografici hanno plasmato l’identità filmica italiana, favorendo il suo successo internazionale; proporre perciò una rassegna di pellicole così articolata e varia all’interno del nostro museo significa ibridare tradizione e contemporaneità, mescolando temi e pubblici per scoprire o ritrovare tracce di quel patrimonio collettivo che ci distingue in tutto il mondo”. La rassegna cinematografica “I generi, ieri e oggi” è in programma all’Auditorium del MAXXI dal 28 febbraio.

© AgenziaCULT - Riproduzione riservata

Back To Top