Culturmedia Legacoop è “una rete vivace e dinamica che ha plasmato il panorama culturale italiano. Dai siti storici ai teatri e alle biblioteche, le vostre cooperative hanno reso la cultura accessibile a molti. Avete offerto posti di lavoro dignitosi e rafforzato le comunità in tutto il paese”. Lo ha detto Glenn Micallef, Commissario Europeo per l’Equità Intergenerazionale, Giovani, Cultura e Sport, in un videomessaggio inviato in occasione del convegno “Filiere culturali cooperative per uno sviluppo equo e sostenibile” a Venezia presso l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti – Palazzo Cavalli Franchetti, tappa conclusiva dei 50 anni della cooperazione culturale in Italia promossa da Culturmedia Legacoop. Questi, ha aggiunto Micallef, sono principi “che si riflettono nella bussola culturale per l’Europa, il nuovo quadro strategico che abbiamo lanciato lo scorso novembre per porre la cultura al centro delle politiche dell’Ue. Questa bussola attribuisce grande importanza alle persone, ai diritti culturali e all’accesso alla cultura. Mira a rafforzare le relazioni culturali internazionali dell’Ue e riconosce la cultura come catalizzatore dello sviluppo sostenibile. Le vostre cooperative incarnano già questi principi. Li attuate sul campo attraverso la gestione del patrimonio, il turismo cooperativo e i programmi di teatro e arti dello spettacolo”. In questo spirito, ha concluso il Commissario Ue, “desidero congratularmi con Culturmedia e l’Alleanza Cooperativa Internazionale per aver aderito alla Carta della Cultura Equa, una carta che promuove condizioni di lavoro eque, la sostenibilità e l’accesso inclusivo alla cultura. State salvaguardando il patrimonio italiano e contribuite anche a plasmare l’infrastruttura culturale e sociale dell’Europa per le generazioni future”.
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