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“Oggi il nostro obiettivo è fare un punto strategico per ragionare sulle azioni di sistema giunte a maturazione che dobbiamo portare al tavolo nazionale per verificare quali passi concreti si debbano fare per supportare i luoghi della cultura affinché il tema dell’accessibilità rimanga davvero e si cali realmente in quello che sappiamo essere già previsto dall’agenda 2020-2030 sapendo che la cultura è annoverata tra i determinanti sociali della salute con impatto sul benessere. Spero davvero che questo nostro incontro possa portare alla focalizzazione delle prime autentiche e prioritarie azioni di sistema da condividere e praticare per farle diventare pilastri all’interno delle strategie delle politiche strutturali nei nostri territori e di dialogo continuo con il ministero della Cultura”. Così Cristina Ambrosini, Regione Emilia-Romagna – Settore Patrimonio culturale,  intervenendo al dibattito dal titolo “Accessibilità: azioni di sistema a supporto dei luoghi della cultura dopo il Pnrr” durante la XVIII edizione di LuBeC Lucca Beni Culturali, la due giorni di incontri tra pubblico e privato che promuove lo sviluppo a base culturale, per la competitività, l’innovazione e la crescita del Paese e dei suoi territori.

“Il Pnrr ha messo a fuoco il tema di oggi e ha presentato l’occasione di affrontarlo soprattutto con i musei ma anche con altri luoghi della cultura, cercando di capire la maturità raggiunta fino a questo momento dai territori su questo tema. L’obiettivo è inoltre quello di cogliere i reali fabbisogni per impostare insieme e accompagnare un percorso di crescita dei territori”, ha aggiunto Ambrosini.

 

 

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