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“Il Paese deve investire guardando al futuro, a quelle che sono le reali necessità e mettendo in gioco delle competenze reali perché se non andiamo in questa direzione ho paura che alla fine di questo percorso avremo molti debiti e poche risorse saranno state usate nel modo corretto per creare un paese del futuro. Se il paese non ha una infrastruttura sociale capace di mettere in atto processi virtuosi non ce la faremo”. Così Francesco Profumo, Presidente Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa intervenendo al dibattito dal titolo “Con la cultura nel PNRR per una nuova Agenda dei territori italiani” all’interno della XVIII edizione di LuBeC Lucca Beni Culturali, la due giorni di incontri tra pubblico e privato che promuove lo sviluppo a base culturale, per la competitività, l’innovazione e la crescita del Paese e dei suoi territori.

“Il tema di passare dai titoli ai cantieri non è semplice. Quindi vogliamo raccontare una storia interessante e di successo delle fondazioni di origine bancaria insieme ad altri soggetti come Promo PA, focalizzando sull’esperienza diretta della Compagnia di San Paolo. Come Compagnia abbiamo deciso nell’arco di tempo 2022-2026 invece di finanziare progetti finanziamo processi perché fin da subito abbiamo capito che ci sarebbero state potenzialmente molte risorse.  La Compagnia – ha continuato Profumo -, prima che partisse il Pnrr, ha fatto una famiglia di bandi. Abbiamo individuato in questa prima fase il tema centrale: la carenza di progetti preliminari, necessari per partecipare ai bandi, e abbiamo quindi costruito un percorso a partire dalla formazione per poi arrivare a questi bandi di accompagnamento. Abbiamo successivamente aperto questi bandi mettendo a disposizione delle risorse che fossero ben finalizzate. Abbiamo spinto che ci fosse una partecipazione di unione di Comuni o comunque di soggetti che si mettessero insieme perché questo ci aiutava a mettere in atto il percorso virtuoso. Abbiamo programmato una prima tranche di 6 milioni, poi ne abbiamo allocati circa 20 milioni. Hanno partecipato su 1600 Comuni, 184. Un numero enorme. Ne abbiamo selezionati un centinaio e questi stanno andando avanti sulla partecipazione”.

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