L’Inps rinnova la partecipazione a Lucca Comics & Games anche per l’edizione 2026, intitolata “Legacy” e dedicata al sessantesimo anniversario della manifestazione. La presenza dell’Istituto, annunciata oggi a Firenze in occasione della presentazione del programma ufficiale, rientra nella strategia di comunicazione rivolta alle giovani generazioni e avrà ancora una volta al centro il Progetto Giovani, con iniziative dedicate alla conoscenza del sistema previdenziale, dei servizi disponibili e degli strumenti utili per affrontare con maggiore consapevolezza l’ingresso nel mondo del lavoro. “L’INPS rinnova la presenza a Lucca Comics & Games nel quadro della sua strategia di comunicazione rivolta alle giovani generazioni: aprire loro le porte del sistema previdenziale e metterle in condizione di affrontare il futuro con consapevolezza”, si legge nel comunicato diffuso in occasione della presentazione. Il Progetto Giovani unisce informazione e sensibilizzazione, iniziative digitali e incontri dal vivo, con l’obiettivo di fornire ai ragazzi strumenti per compiere scelte informate, contrastare la disinformazione e far conoscere le prestazioni e i servizi ai quali possono accedere fin dalle prime esperienze professionali.
DAL PRIMO CONTRATTO ALLA POSIZIONE CONTRIBUTIVA
I temi affrontati andranno dal primo contratto di lavoro alla formazione, dal sostegno al reddito alla costruzione della posizione contributiva. La scelta di confermare la presenza a Lucca Comics & Games risponde alla volontà dell’Inps di incontrare i più giovani anche nei luoghi e attraverso i linguaggi che frequentano abitualmente, avvicinando temi previdenziali e sociali a un pubblico che spesso entra per la prima volta in contatto con questi strumenti. Un’attenzione particolare sarà rivolta ai giovani che rischiano di rimanere ai margini dei percorsi di studio e lavoro. Nel comunicato l’Istituto richiama i dati del Rapporto annuale Istat, secondo cui nel 2025 l’incidenza dei Neet tra i 15 e i 29 anni è scesa al 13,3%, rispetto al 25,7% del 2015. Un miglioramento significativo che, sottolinea l’Inps, non esaurisce però la necessità di raggiungere questi ragazzi e offrire loro informazioni e strumenti concreti. “Raggiungere questi ragazzi, parlare la loro lingua e incontrarli nei luoghi che frequentano è parte essenziale della missione di un’Istituzione che vuole essere sempre più vicina ai cittadini di domani”, sottolinea l’Inps.
