La passione per il collezionismo di Massimiliano d’Asburgo e il rapporto tra raccolte e musei nell’Ottocento saranno al centro della conferenza in programma il 15 settembre alle 17 nella Sala del Trono del Castello di Miramare. L’incontro fa parte del ciclo organizzato nell’ambito della mostra “Una sfinge l’attrae. Massimiliano d’Asburgo e le collezioni egizie tra Trieste e Vienna”, allestita fino al primo novembre nelle Scuderie del Castello. A intervenire sarà Marianna Bressan, direttrice dei Musei archeologici nazionali di Venezia e della Laguna e già direttrice delegata del Museo storico e Parco del Castello di Miramare – Direzione regionale Musei nazionali Friuli Venezia Giulia. La conferenza, dal titolo “Tra meraviglia e curiosità: collezioni e musei tra il Rinascimento e Massimiliano d’Asburgo”, ricostruirà il progetto dell’arciduca di creare nel parco di Miramare un “Museum” destinato ad accogliere le raccolte nate dai suoi viaggi e dai suoi interessi, dalle antichità egizie ai reperti naturalistici.
Al centro dell’incontro sarà in particolare la collezione egizia, inquadrata nella diffusione dell’interesse ottocentesco per l’antico Egitto e nel rapporto tra ricerca, pratiche collezionistiche e mentalità colonialista. “La passione per il collezionismo racconta un volto meno conosciuto di Ferdinando Massimiliano d’Asburgo e si intreccia con la storia di Miramare e con la nascita del museo moderno”, spiega Bressan. “Una storia che permette di riflettere sull’evoluzione del concetto di museo e sul valore del contesto archeologico, oggi fondamentale per la conoscenza e la tutela del patrimonio”. La conferenza sarà preceduta alle 15.30 da una visita alla mostra con la guida di un esperto. Il ciclo proseguirà il 29 settembre con Cäcilia Bischoff e Michaela Hüttner, curatrici dell’esposizione, che parleranno delle collezioni egizie del Kunsthistorisches Museum di Vienna.
