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Da venerdì 5 a domenica 7 luglio torna il Festival delle Città Identitarie, che per la decima edizione arriva a Pomezia. Promosso dall’associazione CulturaIdentità, il festival è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, del Comune di Pomezia e del Centro per il libro e la lettura (Cepell), la collaborazione di Fondazione Effetto Arte e di Asacert e la mediapartnership di Rai News 24. L’edizione 2024 della manifestazione, svolgendosi a Pomezia, ruota su tre personaggi dell’immaginario che per provenienza, frequentazione, esperienze artistiche o di vita hanno caratterizzato quel territorio: Ugo Tognazzi, Sergio Leone e Antonio Pennacchi.

Più in particolare, sabato 6 luglio, alle 21:30, in piazza Indipendenza, il direttore del Cepell Luciano Lanna partecipa all’incontro “Pennacchi e quel diario del fascio-comunista“. Dopo una tavola rotonda sul tema del rilancio della lettura in Italia, cui partecipa anche Rai Libri, Edoardo Sylos Labini incontra Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati. Prendendo spunto dai romanzi del Premio Strega 2010, Antonio Pennacchi, che a Pomezia e al territorio pontino ha dedicato la sua poetica, si traccerà un percorso storico-culturale sulla necessità di superare le contrapposizioni del passato in ottica di pacificazione nazionale. Condotta da Sylos Labini, la serata sarà accompagnata dalle musiche del maestro Sergio Colicchio e dalla voce recitante di Stella Gasparri. Ospite dell’incontro il condirettore del Venerdì di Repubblica Marco Madoni.

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