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Il 14 novembre è la Giornata internazionale contro il traffico illecito di beni culturali, istituita dall'Unesco nel 2020, in ricordo della firma della Convenzione di Parigi del 1970, quale primo strumento di diritto internazionale per la protezione dei beni culturali in tempo di pace.

Il 14 novembre è la Giornata internazionale contro il traffico illecito di beni culturali, istituita dall’UNESCO nel 2020, in ricordo della firma della Convenzione di Parigi del 1970, quale primo strumento di diritto internazionale per la protezione dei beni culturali in tempo di pace. La Convenzione all’Art. 2 recita: “Gli Stati parti della presente Convenzione riconoscono che l’importazione, l’esportazione e il trasferimento illeciti di proprietà di beni culturali costituiscono una delle cause principali di impoverimento del patrimonio culturale dei paesi d’origine di questi beni e che una collaborazione internazionale costituisce uno dei mezzi più efficaci per proteggere i rispettivi beni culturali contro tutti i pericoli che ne sono le conseguenze. A tale scopo, gli Stati partecipanti s’impegnano a combattere tali pratiche con i mezzi di cui dispongono, in particolare sopprimendo le cause, interrompendo il loro svolgersi e aiutando ad effettuare le necessarie riparazioni”.

The Journal of Cultural Heritage Crime, l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia promuovono il 14 novembre a partire dalle 9,30 a Roma la prima edizione di un Simposio, che in questa occasione verterà su “La prospettiva italiana. Stato dell’Arte” e che è inteso come un momento di incontro e confronto di pratiche e competenze tra esperti di settore, ricercatori e docenti universitari. L’evento nasce con l’ambizione di diventare l’appuntamento annuale di riferimento per fare il punto sulla tutela del patrimonio culturale e la cooperazione internazionale. Nel corso della giornata interverranno, fra gli altri: Valentino Nizzo (Direttore ETRU), Claudia Carlucci, Laura Michetti (Dip. Scienze Antichità Università degli Studi di Roma “La Sapienza”), Serena Epifani (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, JCHC), Stefania Bisaglia e Lia Montereale (Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Ufficio Circolazione, Ministero della Cultura – MiC), Lorenzo D’Ascia (Avvocatura dello Stato), Ten. Col. Paolo Salvatori (Comandante sezione Archeologia, Comando Carabinieri TPC),

Il punto di vista accademico, prescelto per questa prima edizione, sarà al centro dei lavori del Simposio: la dissertazione di una serie di casi studio, risolti e irrisolti, offrirà una panoramica delle esperienze nazionali di studio, e lascerà altresì spazio alle questioni ancora aperte più che alle soluzioni. I contributi istituzionali sono a cura della Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio – Ufficio Circolazione, dell’Avvocatura dello Stato, del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, di Interpol e Unidroit. L’evento si svolgerà in presenza al mattino presso la Sala della Fortuna del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, per poi proseguire all’Odeion del Museo dell’Arte Classica – Università degli Studi “La Sapienza”. In entrambe le sedi è organizzata una speciale visita guidata alle mostre in corso. In contemporanea ai lavori del Simposio sono previsti due momenti dedicati alle scuole. Il Liceo Classico Augusto di Roma, nell’ambito del progetto di istituto “Incontri con l’esperto”, ospiterà l’incontro con Fabio Isman, giornalista e autore de I predatori dell’arte perduta (Skira, 2009), L’Italia dell’arte venduta (il Mulino, 2017), Quando l’arte va a ruba (Giunti, 2021).

Presso Villa Rendano (CS), nell’ambito del progetto “Musei, presidio di legalità” ideato da Anna Cipparrone, direttore del Museo Consentia Itinera, e dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Cosenza, saranno presentati gli elaborati creativi, grafici o video, prodotti dalle studentesse e dagli studenti di Cosenza del Liceo Classico “B. Telesio”, dell’IC “Spirito Santo” e dell’IC “Fausto Gullo”, e del Liceo Classico “G. Garibaldi” di Castrovillari. Sostengono l’iniziativa: l’Associazione APS Art Crime Project, Legambiente, la Monuments Men and Women Foundation, l’Associazione Nazionale Carabinieri – Tutela Patrimonio Culturale, il Museo Consentia Itinera, la Fondazione ETS Attilio e Elena Giuliani, la Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura, il Progetto MemO – Università degli Studi di Padova, il CAMNES – Center for Ancient Mediterranean and Near Eastern Studies, l’Istituto per l’Arte e il Restauro – Palazzo Spinelli, Art-Test- Firenze e il Liceo Classico Augusto di Roma.

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