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"I funzionari APC oggi in servizio ammontano a 145 unità, con una copertura dell’organico maggiore rispetto ad altri profili”

“Negli ultimi anni la Farnesina ha riservato una particolare attenzione all’Area della promozione culturale (APC), quale componente fondamentale di un piano strategico di promozione e di rilancio internazionale della cultura, del turismo e del made in Italy. Per questo motivo, nel 2018, per tale area professionale è stato bandito uno specifico concorso che ha permesso nel febbraio 2020, attraverso l’assunzione di 44 unità, di sanare le gravi carenze di organico registrate negli anni precedenti. Nel 2021 sono state poi assunte ulteriori 10 unità, tra gli idonei non vincitori dello stesso concorso. I funzionari APC oggi in servizio ammontano a 145 unità, con una copertura dell’organico maggiore rispetto ad altri profili”. Lo ha evidenziato il sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova, rispondendo a un’interrogazione a prima firma Maria Elisabetta Barbuto (M5S) che chiedeva “di ampliare le dotazioni organiche degli Apc, così da provvedere all’assunzione degli idonei inclusi nella graduatoria di merito del dicembre 2019″.

Per Della Vedova “sarebbe certamente auspicabile disporre di un’integrazione della dotazione organica del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, da inserire in un adeguato veicolo normativo. Questa permetterebbe di disporre di maggiori risorse da impiegare soprattutto nella rete estera per il corretto funzionamento delle sedi diplomatiche e consolari e, più in generale, per la promozione del sistema Paese”.

Al riguardo, ricorda, anche alla luce dell’avvenuto rifinanziamento del Fondo per il potenziamento della promozione della cultura e della lingua italiana all’estero “è stata programmata un’espansione della rete all’estero che prevede l’istituzione di 6 nuovi istituti di cultura e di 13 posti da addetto culturale presso la rete diplomatico-consolare. L’ampliamento della dotazione organica complessiva della Farnesina e, al suo interno, di quella relativa all’area della promozione culturale sarebbe coerente con il rafforzamento della promozione internazionale del Sistema Italia, tanto più necessaria nell’attuale fase che impone un impegno straordinario per rilanciare l’economia italiana”. Per queste ragioni, conclude Della Vedova, “pur a fronte della necessità di preservare un corretto equilibrio tra i diversi profili professionali, non si può che esprimere la massima disponibilità a procedere a un ulteriore scorrimento delle graduatorie, e in tal senso la direzione generale per le risorse e l’innovazione della Farnesina sta operando con le competenti amministrazioni di settore, Ministero dell’economia e delle finanze e dipartimento della funzione pubblica”.

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