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Il Comitato ‘Salviamo Villa Paolina’ ha presentato un esposto al sindaco di Roma contro i “numerosi abbattimenti di alberature di notevole interesse storico e botanico, tra cui anche diversi pini, presenti nel Parco di Villa Mirafiori, sede del Dipartimento di Filosofia dell’Universià “La Sapienza” di Roma”. Tali abbattimenti, che erano iniziati fin dal marzo 2021, erano stati già segnalati agli uffici competenti ed erano poi cessati. Tuttavia, spiega il Comitato, “dalla fine di gennaio 2022 gli abbattimenti delle storiche alberature sono ripresi senza sosta, rischiando di trasformare la zona, prima fittamente alberata, in una desolata radura, come si può già intravedere confrontando le due foto allegate: la foto 1) scattata il 4 febbraio dove è già in atto un’ampia zona di deforestazione e la foto 2) con una immagine da Google Map aggiornata alla primavera del 2021”.

“Come ampiamente dimostrato – prosegue il Comitato -, gli esemplari arborei, aldilà dell’indubbio valore paesaggistico ed eco-sistemico, hanno un ruolo fondamentale nella purificazione dell’aria dall’inquinamento atmosferico da gas di scarico e particelle dannose alla salute (causa di infezioni, allergie, patologie asmatiche, tumori). Per tali motivi la cura e l’attenzione per gli alberi in città, sia nel suolo pubblico che privato, dovrebbe essere sempre una priorità nella gestione di un’amministrazione. Ci chiediamo come sia stato possibile che addirittura l’Università degli Studi di Roma abbia potuto effettuare un tale scempio, distruggendo un patrimonio arboreo ricco di piante e alberi insoliti di forte interesse botanico, già inserito dal F.A.I. nel suo percorso di visite guidate”.

Il Comitato chiede pertanto a ciascuno, per quanto di competenza, “di verificare la legittimità di tale operato e in caso di irregolarità di applicare ogni sanzione prevista dalla legge. In particolare si chiede di verificare:

  • se sia stato richiesto ed ottenuto il nulla osta necessario della Soprintendenza preposta alla tutela del paesaggio;
  • se siano state effettuate perizie botanico-agroforestali e fitosanitarie, idonee a documentare e giustificare la necessità degli interventi in atto;
  • se sia stata data preventiva comunicazione ai cittadini tramite cartello affisso dieci giorni prima dell’intervento come previsto da Regolamento Comunale;
  • se siano stati rispettati tutti gli ulteriori adempimenti previsti riguardanti l’argomento di cui innanzi e le norme comunali, provinciali, regionali e nazionali.
  • e infine se siano state previste ripiantumazioni con alberature simili e adulte per ciascuna alberatura abbattuta, come da regolamento del verde”.

 

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