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LETTURE LENTE - rubrica mensile di approfondimento
In vista di un autunno denso, di cambiamenti di scenario, Letture Lente contribuisce con una selezione di temi e letture per l’estate
© Photo by Michele Bitetto on Unsplash

Anche i pensieri lenti hanno bisogno di uno spazio aperto in cui nuotare liberamente, senza freni o confini, per correre lontano e poi tornare ricchi di nuovi sensi e contaminazioni.

Come sempre agosto è il momento, anche per la nostra redazione, di pausa, per leggere, immaginare orizzonti, dimenticare l’ordinario per fare posto a nuovi pensieri. Ossigenare la mente è – in questo frangente – ancor più necessario, in vista di un autunno denso, di cambiamenti di scenario. Indispensabili.

Letture Lente contribuisce con un segnalibro: due dossier su piste di trasformazioni radicali che sta conducendo con il concorso di molte intelligenze, “Coltivare Comunità” ed “Era Digitale”, oltre a un anticipo del numero di settembre. Indicano altrettante priorità per la nostra redazione.

Il tema della partecipazione (dossier “Coltivare Comunità”) segnala un obiettivo, e un metodo, che vorremmo diventasse parte integrante delle politiche e delle strategie di sviluppo e che, specie nel centro-sud del nostro Paese, sta aprendo inedite sperimentazioni di nuovi modelli di valorizzazione e di crescita.

L’indagine nelle modalità di configurazione – e fruizione – del nuovo ecosistema digitale (dossier “Era Digitale”) parte dal presupposto che la costruzione di nuovi mondi implica sempre una scelta, e per scegliere con libertà, responsabilità e senso del bene comune è necessaria conoscenza: l’intelligenza artificiale evolve con modalità definite da esseri umani, troppo spesso maschi, sulla base di obiettivi, troppo spesso esclusivamente commerciali, quindi sta a noi monitorare, valutare, immaginare nuovi percorsi e nuovi futuri.

Il terzo tema, tracciato dalla recensione di Giovanna Brambilla del volume “Lost in translation. La disabilità in scena” di Flavia Dalila D’Amico, riguarda la disabilità come capacità di accoglienza di nuovi “punti di vista, di senso, di voce”, quindi la generatività offerta dalla diversità.

Il quarto, forse la madre di tutte le battaglie, riguarda la costruzione di competenze e l’importanza della lettura fin dai primi anni di vita nello sviluppo delle capacità, soprattutto a fronte di una strategia congiunta tra scuola e risorse culturali territoriali a partire dalle biblioteche, come ci rammenta l’articolo di Luigi Paladin sul progetto “Nati per Leggere”.

Letture Lente, ma profonde, per un autunno sfidante. Non solo un altro anno di gestione della pandemia, che non accenna a calare, non solo un PNRR in corsa ancora in gran parte da implementare, ma le elezioni alle porte davanti alle quali, sempre di più, le forze politiche latitano nella definizione di programmi trasparenti in grado di interpretare bisogni e desideri, guardando alla giustizia sociale ed ambientale. Un “autunno caldo” in cui sarà obbligo morale, per rubriche come Letture Lente, monitorare e promuovere idee in linea con la nostra mission.

Intanto, buona estate!

Leggi tutti i contributi del dossier “Coltivare Comunità”

Leggi tutti i contributi del dossier “Era Digitale”

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