“Proprio ieri è stato raggiunto il tetto del miliardo di euro in donazioni Art Bonus da tutta Italia, un traguardo molto importante perché fa capire come il territorio abbia recepito e assorbito questa norma che sta utilizzando in tutte le possibili opportunità consentite dalla legge”. Lo ha detto il direttore divisone rapporti pubblico-privati di Ales, Carolina Botti, a margine delle celebrazioni al ministero della Cultura del decennale dell’Art Bonus, lo strumento fiscale che riconosce ai mecenati un credito d’imposta nella misura del 65% delle erogazioni liberali effettuate a sostegno di un bene culturale. L’incontro è stata anche l’occasione per premiare i vincitori del Concorso Art bonus 2024. Ideato da Ales – Arte Lavoro e Servizi spa, società in-house del Ministero della Cultura e da Promo PA, fondazione di ricerca attiva nel campo della formazione e dei beni culturali e organizzatrice di LuBeC, il concorso 2024 ha visto una ampia partecipazione, grazie al coinvolgimento di moltissime istituzioni territoriali, testimonial del mondo dello spettacolo, blogger con migliaia di follower e delle stesse aziende che hanno sostenuto i progetti in qualità di mecenati.
DATI
La giornata ha permesso di condurre una breve analisi sui risultati di Art Bonus. Oltre al miliardo di euro raggiunto in erogazioni liberali, va segnalato che sono state superate le 44.300 donazioni da mecenati tra individui, aziende e fondazioni, oltre 4150 progetti già realizzati, più di 2730 raccolte attualmente aperte. Inoltre, rispetto alle maggiori tipologie di intervento, “si vede come lo spettacolo stia sicuramente andando benissimo dal punto di vista di raccolte rappresentando circa il 60% di tutte le erogazioni – evidenzia Botti -, ma seguono a ruota anche le pubbliche amministrazioni e i concessionari. Un panorama molto ricco che sicuramente va sostenuto”.
IL NUOVO SPOT
Ora Ales si impegnerà anche ad aumentare l’attività di promozione: “Per supportare la conoscenza dell’Art Bonus oggi è stato presentato in anteprima il nuovo spot girato a Roma a Palazzo Barberini che sarà oggetto di Pubblicità Progresso nella seconda metà di novembre. Il claim ‘Il tuo gesto, un capolavoro’ è un invito a trasformare ogni singolo atto di generosità in un contributo tangibile alla salvaguardia dell’arte e della cultura anche per le future generazioni. È un invito a ritrovare lo stupore per la bellezza di quando eravamo bambini e che, da adulti, può spingerci a donare per la cultura”, ha concluso Botti.
Lo spot apre con un’inquadratura larga su un adulto e un bambino di spalle. Entrambi stanno ammirando un’opera d’arte nella galleria. La curiosità del bambino lo porta a chiedere all’adulto informazioni sull’opera che stanno osservando. L’adulto risponde con voce rassicurante, quasi paterna, come se lo conoscesse, che egli stesso ha aiutato a restaurare quell’opera, e quindi a salvarla, grazie all’Art Bonus. Dal loro dialogo e dal loro aspetto si evince che sono la stessa persona e che l’adulto sta parlando al suo sé bambino. Al centro dello spot c’è l’importanza del mecenate, delle sue donazioni e del loro impatto attraverso le generazioni, in grado di preservare nel presente e assicurare al futuro il nostro patrimonio artistico. La voce narrante è affidata al celebre attore e doppiatore Luca Biagini, il quale è anche il protagonista dello spot radio pianificato a livello nazionale.
