skip to Main Content
Dal 14 maggio l’ingresso avverrà previo pagamento: il biglietto intero costerà 5 euro, il ridotto (18-25 anni) 2 euro. Entrata gratuita per i residenti a Napoli e per chi deve partecipare alle funzioni religiose. Investiti da MiC e Comune di Napoli circa 20 milioni di euro

Il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, s’è recato oggi a Napoli in visita al Complesso Monumentale e Biblioteca dei Girolamini. L’occasione è stata utile anche per effettuare un primo bilancio, a due mesi dalla riapertura della Chiesa dei Girolamini, che ha registrato oltre 55mila visite. Il Ministro Sangiuliano, poi, annunciato che dal prossimo 14 maggio l’ingresso alla Chiesa del Complesso monumentale e Biblioteca dei Girolamini avverrà previo pagamento di un biglietto e ha testato il funzionamento del sistema di acquisto tramite il proprio smartphone. Il biglietto intero costerà 5 euro mentre il ridotto (18-25 anni) 2 euro. Oltre alle consuete gratuità di legge, è prevista anche quella per tutti i cittadini residenti a Napoli e per chi deve partecipare alle funzioni religiose. Il biglietto potrà essere acquistato on line, a partire dalle ore 17.00 di sabato 11 maggio, sulla piattaforma web del Complesso dei Girolamini. A breve sarà possibile acquistare il biglietto anche sul posto attraverso totem digitali presenti all’ingresso.

“È una storia di riscatto quella che celebriamo oggi ai Girolamini. Dall’oblio e dai furti di una stagione passata e da dimenticare a un nuovo sito museale autonomo che a due mesi dalla riapertura della Chiesa segnala oltre 55mila ingressi di visitatori che si riappropriano di un luogo della città o ne scoprono per la prima volta le sue bellezze – ha detto Sangiuliano -. Annunciamo, come già fatto con grande successo per il Pantheon a Roma, che anche questo sito sarà a pagamento. Una cifra simbolica, da cui restano esclusi i residenti, le categorie previste dalla legge e chi deve partecipare alle funzioni religiose, che consentirà di raccogliere ulteriori fondi per continuare i lavori di restauro che stanno andando avanti in maniera decisa grazie ai fondi messi a disposizione negli anni e che noi abbiamo continuato ad incrementare. Oggi, poi, è il giorno in cui si presenta un nuovo portale la digital library del Complesso. Un segnale importante per questo sito storico della città che guarda sempre più al futuro, pronto prima di altri, a coglierne tutte le potenzialità e possibilità”.

Nel corso della visita del Ministro, accompagnato dal Direttore generale Musei del MiC, Massimo Osanna e dal Direttore della Biblioteca e del Complesso monumentale dei Girolamini, Antonella Cucciniello, sono stati presentati anche il nuovo portale web e la digital library del Complesso dei Girolamini. Il portale raccoglie i risultati delle straordinarie attività di digitalizzazione appena concluse. L’istituto ha, così, realizzato un importante progetto per preservare il suo patrimonio, unendo storia, arte e tecnologia dell’informazione e rendendo accessibile a tutti un inestimabile patrimonio documentale. Il finanziamento di 1.158.740 euro grazie ai fondi del PON “Cultura e Sviluppo” FESR 2014-2020 ha consentito il riordinamento, la schedatura e la digitalizzazione dei fondi, il restauro e ricondizionamento su una selezione di pergamene e pandette, e la creazione di una Digital Library dell’istituto che rende fruibile online il ricco patrimonio archivistico dei Girolamini.

La riapertura della Chiesa rappresenta il primo, importante, traguardo in un percorso che porterà alla conclusione di una articolata stagione di restauri e adeguamenti impiantistici del Complesso monumentale e Biblioteca dei Girolamini che vede impegnati la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli, il Segretariato regionale del MiC per la Campania e il Comune di Napoli per un totale di finanziamenti pari a circa 20 milioni di euro. Di cui: 7 milioni di euro, facenti parte del Grande Progetto Centro Storico di Napoli – Valorizzazione del sito Unesco hanno permesso la riqualificazione e messa in sicurezza degli spazi della Pinacoteca, inclusi tutti i necessari aggiornamenti impiantistici, i cui lavori finiranno a luglio di quest’anno. Il restauro delle facciate del Chiostro della porteria e ambienti adiacenti al piano terra, con la fine lavori prevista per ottobre 2024, e il restauro e il consolidamento della Cappella dei dottori i cui lavori termineranno nel marzo 2025; 7,7 milioni di euro, provenienti da fondi Pon Cultura e Sviluppo – hanno consentito di realizzare lavori per valorizzare il percorso di visita e il restauro degli spazi monumentali della Biblioteca. Questa parte finirà i lavori a ottobre 2024; 2.100.000 euro della legge 190 triennio 2021-2023 hanno consentito il restauro e il consolidamento delle facciate prospicienti su via Duomo e via San Giuseppe dei Ruffi. inizio lavori agosto 2024/fine lavori dicembre 2025. Mentre sempre con la legge 190, ma il triennio 2022-24, con 1,2 milioni di euro verrà allestito la Pinacoteca, i cui lavori verranno completati nel marzo 2025; 1.553.216 di euro di fondi PNRR Asse 1.2 (Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche ed archivi. Accessibilità) utilizzati per la rimozione delle barriere fisiche e cognitive nell’area del Chiostro degli Aranci la cui fine dei lavori giugno 2026; 436.895 euro per interventi speciali autorizzati dalla DG Bilancio quali il restauro e la manutenzione della Cappella del Santissimo Sacramento. Per questo progetto l’inizio dei lavori è previsto per settembre 2024 e la fine per giugno 2025; 236.346,43 euro relativi al progetto speciale sicurezza hanno finanziato l’implementazione dei sistemi di sicurezza della Biblioteca e del Complesso monumentale dei Girolamini. Lavori che inizieranno il prossimo luglio e termineranno a novembre di quest’anno.

© AgenziaCULT - Riproduzione riservata

Back To Top