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Presentato alla cittadinanza lo stato di avanzamento del progetto di ampliamento del Museo nazionale delle arti del XXI secolo. Primo risultato: un nuovo parco urbano nel 2025

Un nuovo edificio multifunzionale e sostenibile con uno spettacolare tetto giardino, un nuovo parco urbano lineare di 7.200 mq per migliorare il microclima, interventi per la riconversione energetica per raggiungere la carbon neutrality e per la rimozione delle barriere fisiche, sensoriali e cognitive. Presentato alla cittadinanza lo stato di avanzamento del Grande Maxxi, il progetto di ampliamento del Museo nazionale delle arti del XXI secolo che prevede nuovi spazi e nuove funzioni per declinare il museo del futuro: più verde, sostenibile, accessibile e partecipato. Il masterplan, che sarà realizzato con risorse del Ministero della Cultura, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con fondi PNRR, è costituito da tre linee di azione organiche e integrate che comportano una profonda rigenerazione dell’intera area urbana: MAXXI Hub + Green, MAXXI Sostenibile, MAXXI per Tutti. Lanciato nel 2022 con il concorso internazionale vinto dal gruppo interdisciplinare guidato dallo studio italo-francese LAN, oggi Grande MAXXI è a un punto di svolta: è pronto il progetto definitivo che racconta esattamente come saranno il nuovo edificio e il parco (MAXXI Hub + Green). A giugno, inoltre, prenderà il via il cantiere pilota per sperimentare l’uso di tecnologie fotovoltaiche d’avanguardia sul MAXXI di Zaha Hadid, coniugando tutela e sostenibilità. Il completamento dell’intero intervento è previsto nel 2027.

Lo stato di avanzamento del progetto è stato presentato alla cittadinanza in un incontro pubblico aperto e molto partecipato dal saluto istituzionale inviato da Alessandro Giuli, Presidente della Fondazione MAXXI e introdotto da Margherita Guccione, Direttore scientifico del Grande MAXXI, Maurizio Veloccia, Assessore all’urbanistica del Comune di Roma e Francesca Del Bello, Presidente del Municipio II Roma. A seguire, MAXXI Hub + Green (progetto LAN capogruppo, SCAPE Architecture, SNA, Bureau BAS SMETS, Folia Consulenze) è stato illustrato da Ludovica Di Falco e Susanna Nobili; Mario Gamberale, AD di Exalto, ha raccontato gli interventi di MAXXI Sostenibile e Sofia Bilotta, Responsabile Ufficio Public Engagement e Formazione del museo, quelli di MAXXI per Tutti. Ha dichiarato Alessandro Giuli: “Grande MAXXI rappresenta un significativo contributo alla rigenerazione urbana del quartiere Flaminio e della città di Roma. Il primo risultato concreto sarà la creazione di un nuovo parco urbano, un’oasi di verde che prenderà il posto del cemento e contribuirà a migliorare il microclima. Tutti ne potranno fruire a partire dalla fine del 2025. Quello di oggi è il primo dei tanti appuntamenti che accompagneranno la realizzazione del progetto, per coinvolgere e rendere partecipi i cittadini, accogliendone stimoli e proposte”.

“Grande Maxxi è un progetto di particolare rilevanza per il Flaminio che si inserisce nel quadro più generale della riqualificazione del quartiere su cui l’amministrazione sta investendo molto – dichiara Francesca Del Bello -. A partire dalla rigenerazione delle ex Caserme Guido Reni, dove nascerà il Museo della Scienza e dalla realizzazione del Parco urbano a via della XVII Olimpiade fino all’intervento della città dei 15 minuti nell’area del Palazzetto dello Sport. Il Flaminio è in una fase di grande trasformazione”. Aggiunge Margherita Guccione: “Il Grande MAXXI è una sfida che richiede impegno e tenacia. La stiamo affrontando nella piena consapevolezza di quanto la sua realizzazione porterà crescita e benesse per la comunità e per il museo. Per questo è importante attivare un processo partecipativo con gli abitanti del quartiere”.

MAXXI Hub + Green

Progetto di: LAN (capogruppo), SCAPE Architecture, SNA, Bollinger + Grohmann Ingegneria, Franck Boutté Consultants, Bureau Bas Smets, Folia Consulenze. Il nuovo edificio MAXXI Hub sarà uno spazio di ricerca, incontro e formazione. In armonia con gli edifici circostanti di cui riprende proporzioni e volumi, sarà su tre livelli sviluppati intorno a un vuoto centrale e sarà coronato da uno spettacolare tetto giardino dove immergersi in un’esplosione di colori e profumi di oltre mille piante. L’edificio ospiterà aule per la formazione e la didattica, laboratori ad alta tecnologia per il restauro del contemporaneo, nuovi depositi di Arte, Architettura, Design e Fotografia che si potranno visitare. Due parcheggi interrati completeranno l’intervento. MAXXI Green prevede un nuovo parco urbano lineare di 7.200 mq lungo l’asse di via Masaccio. Una grande varietà di alberi, piante e fiori tipici della vegetazione mediterranea darà vita a un giardino da vivere in ogni stagione, con fioriture scalari nel corso dell’anno. La comunità ne potrà fruire in modo attivo attraverso visite guidate, laboratori di botanica, giardini didattici. L’intervento è stato finanziato con risosrse del MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti).

MAXXI Sostenibile

E’ già in corso l’attività di progettazione per innovare il modello energetico del MAXXI con l’ambizioso obiettivo della carbon neutrality. Gli interventi prevedono l’eliminazione delle caldaie a gas e la sostituzione degli attuali corpi illuminanti con nuove apparecchiature a led che, oltre a garantire un notevole risparmio energetico, contribuiranno a migliorare la funzionalità degli spazi esterni. Saranno inoltre realizzati interventi sperimentali sull’integrazione del fotovoltaico con le architetture esistenti, prototipo per azioni di efficientamento energetico del patrimonio culturale italiano. Oltre 2.000 moduli di gusci fotovoltaici saranno installati sulle coperture a costoloni delle gallerie del museo mentre 400 mq di film sottile fotovoltaico rivestiranno la copertura della Galleria 5, la più spettacolare del museo. Saranno installate oltre 25.000 tegole fotovoltaiche sulla palazzina degli uffici mentre, in quella del bar, 480 mq di pannelli fotovoltaici colorati si integreranno con il tetto esistente. A giugno partirà il cantiere pilota che permetterà di verificare la resa estetica ed energetica delle soluzioni individuate. Sarà anche un’occasione di visite guidate per sensibilizzare la comunità su questi temi. Il complesso di questi interventi, finanziati con risosrse del MiC (Ministero della Cultura), consentirà di ridurre le emissioni di CO2 di circa il 25% l’anno.

MAXXI per Tutti

MAXXI per Tutti è il progetto di accessibilità del museo, vincitore del bando lanciato dal MiC e finanziato con fondi PNRR. Si tratta di un sistema integrato di pratiche, allestimenti e servizi ai pubblici che mette al centro l’esperienza del visitatore con i suoi bisogni. Tra i suoi obiettivi: la rimozione delle barriere fisiche, sensoriali e cognitive on site e on line; la formazione di operatori culturali sull’accessibilità e sulla mediazione del patrimonio culturale di persone con disabilità; la realizzazione di servizi culturali accessibili; la trasformazione della percezione sociale della disabilità. Sono già stati avviati corsi di formazione per la sensibilizzazione verso i temi dell’accessibilità museale, corsi in LIS sulle professioni del patrimonio culturale e di LIS per lo staff interno, laboratori tattili, workshop, convegni, giornate studio con esperti, visite guidate alle mostre per e con persone con disabilità.

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