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Il MaxxiI in questo momento "vuole essere al centro di un grande processo di conversione e di trasformazione sostenibile"

L’ampia partecipazione al concorso di idee per il Grande MAXXI è stato anche un “segno di una vivacità e forza dell’architettura contemporanea”. Lo ha detto la presidente della Fondazione MAXXI, Giovanna Melandri, presentando i vincitori del Concorso internazionale di idee per un nuovo edificio multifunzionale e un sistema di verde pubblico nell’area del MAXXI. La giuria ha scelto il gruppo di progettazione guidato dallo studio italo-francese LAN per “il rapporto con il contesto urbano, il giardino pensile generoso e accessibile e di forte valore architettonico, il tono sostenibile dell’intervento”. Melandri ha sottolineato come il MAXXI stia riuscendo a incardinare questo percorso “perché è cresciuta tanto all’interno del museo la cultura del progetto. In tre mesi – ha ricordato – abbiamo costruito questo processo. Non è stato facile, sono arrivati 103 progetti”.

Questa quota del Grande MAXXI “sarà finanziata con 20 milioni dal ministero delle Infrastrutture e della mobilita sostenibile. Gli altri due capitoli del Grande MAXXI, upgrade energetico e quello tecnologico, sono invece su capitoli di bilancio del Ministero della Cultura”.

Il MAXXI in questo momento “vuole essere al centro di un grande processo di conversione e di trasformazione sostenibile. Il Maxxi Hub ospiterà il centro di ricerche sulla rigenerazione urbana, lo spazio per il restauro del contemporaneo e l’offerta formativa che è sempre più ricca. Il progetto vincitore è anche responsabile di questo sistema di verde pubblico che valorizzerà il retro del museo”. Per Melandri, questo percorso rappresenta “una sfida progettuale e culturale, ma anche interpretare concretamente nel cantiere del Grande MAXXI quel cambiamento che vogliamo vedere nel mondo”.

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