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Lo scorso 27 ottobre, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è stata inaugurata nella piazza del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, l’installazione Non uccidere, commissionata dal Museo a due maestri assoluti della cultura contemporanea, l’artista Emilio Isgrò e l’architetto Mario Botta, per celebrare i 75 anni della Costituzione italiana. Venerdì 1° dicembre alle 18, Emilio Isgrò e Mario Botta incontrano il pubblico del Museo per raccontare la genesi dell’opera, l’esperienza del lavoro “a quattro mani”, l’unione creativa che ha portato alla sua realizzazione e il significato potente e oggi più che mai necessario del monito “Non uccidere”. Introdotti da Alessandro Giuli, Presidente della Fondazione MAXXI e da Monika Schmutz Kirgöz, Ambasciatrice di Svizzera in Italia, Malta e San Marino, Isgrò e Botta dialogheranno con Margherita Guccione e Bartolomeo Pietromarchi, curatori del progetto museale (Sala Carlo Scarpa, ingresso libero fino a esaurimento posti).

L’installazione “Non uccidere” è composta da un monumentale bassorilievo in pietra del Sinai, articolato in undici elementi e contenuto in una spettacolare architettura in cedro del Libano ideato da Botta. L’opera di Isgrò ripropone le tavole bibliche dei Dieci Comandamenti, interpretati come fondamento morale della società civile, ma attraverso la cancellatura – cifra caratteristica del suo lavoro – lascia in evidenza solo il quinto: Non uccidere. Un messaggio fondamentale, che oggi è sempre più urgente esprimere in tutte le lingue del mondo. L’installazione Non uccidere è stata realizzata con il sostegno della Struttura di Missione Anniversari Nazionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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