“Ad ArtLab in un appuntamento importantissimo abbiamo affrontato il tema e l’importanza dell’intervento dei privati nella progettualità culturale e anche sugli investimenti pubblici. Questo è un aspetto molto importante che riguarda in generale la sinergia non solo pubblico-privato, ma anche fare delle attività e sviluppare delle linee strategiche di politica culturale che possano interessare integralmente i territori, coinvolgendo ovviamente tutti i soggetti interessati. Solo con questa visione, con una visione della cultura ancorata nelle attività economiche, nelle attività produttive, con una sinergia importante dei vari stakeholder e con una volontà anche dei singoli soggetti – siano essi pubblici che privati – a interagire e a creare questo sistema di fiducia reciproca, si possono ottenere dei risultati importanti. Questo è interessante soprattutto in quei territori che potenzialmente potrebbero essere molto attrattivi ma che ancora sono ai margini dei grandi flussi turistici o non sono interessati da una politica culturale di forte sviluppo. Quindi ci auguriamo che si possano realizzare in futuro sempre più esempi di questo tipo, di sinergia pubblico-privata per la progettazione culturale; quindi uno sviluppo culturale ed economico che abbia radici nel territorio e che sia fondato e in cui tutti credono”. Lo ha detto Daniela Tisi, dirigente, direzione Attività produttive, imprese e cultura della Regione Marche, a margine di ArtLab Novara.
© AgenziaCULT - Riproduzione riservata
