skip to Main Content

Anche Giffoni si schiera a sostegno di Procida capitale della cultura 2022. E lo fa con un cortometraggio che si propone di raccontarne non solo la bellezza dei luoghi, ma le sue infinite potenzialità di hub culturale. L'isola è infatti tra le dieci città finaliste, unica realtà campana, della top ten del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. L'ultimo step ci sarà il 18 gennaio con l'ufficializzazione della nomina da parte del ministro Dario Franceschini. 

“La cultura non isola” è il titolo scelto da Giffoni Opportunity per il corto che vede la regia di Luca Apolito, direttore delle attività creative e artistiche e delle relazioni culturali. Protagonista è la ragazza in blu, che si muove con grazia, tra stradine, ponti, spiagge, accarezzando le pietre levigate e accogliendo gli oggetti portati dal mare. Uno scrigno, un libro antico macchiato d'inchiostro, alfabeti e lingue diversi, preziosi come gemme. 

“Con convinzione, Giffoni è vicino alla Regione Campania e alla Città di Procida nel sostenerne la candidatura a capitale italiana della cultura 2022 – dichiara Claudio Gubitosi, fondatore e direttore di Giffoni Opportunity – perché l’indicazione di Procida rappresenta al meglio i talenti della nostra regione, terra che sa esprimere ingegno, genio e sregolatezza. Se Procida vince, perciò, vince la Campania con tutti i suoi contrasti che sanno originare cultura, appunto. Il progetto che è stato posto alla base della candidatura mi sembra di grande interesse e coinvolge espressioni di rilievo del patrimonio culturale nazionale. E’ il valore aggiunto di una candidatura che vuole premiare un territorio aspro ma intenso, che sembra essere fatto apposta per il cinema e per valorizzarne le emozioni che sa evocare”. 

 

© AgenziaCULT - Riproduzione riservata

Back To Top