“I principi che ci hanno ispirato sono quelli dell’Agenda 2030 e da questa abbiamo tratto quattro temi principali: ambiente e territorio, trasformazione, valorizzazione culturale e inclusione sociale, contemporaneità e futuro. La domanda che ci ha guidati nel nostro lavoro è cosa potrà essere Verbania nel 2030 o 2040 dopo essere stata Capitale italiana della cultura nel 2022. La nostra città può diventare, da punto periferico, nodo di una rete più ampia, composta da quelle realtà della provincia italiana che sono però l’asse portante del nostro Paese”. Con queste parole l'assessore alla Cultura di Verbania, Riccardo Brezza, ha illustrato alla Commissione di esperti nominata dal Mibact i motivi della candidatura del Comune di Verbania a Capitale italiana della Cultura 2022.
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